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Guerlain

L'Heure Bleue

L’Heure Bleue è l’Eau de Parfum che Jacques Guerlain compone nel 1912 per Guerlain, un ambrato floreale che la casa vende oggi con il nome L’Heure Bleue 1912, nella collezione Les Légendaires. Anice e bergamotto in testa, garofano e neroli nel cuore, iris, violetta, vaniglia, benzoino e fava tonka nel fondo; flacone a cuore rovesciato, 75 ml.

Anno di lancio
1912
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Famiglia secondaria
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3346470260542 (75 ml)

Pubblicato

L'Heure Bleue

Dove acquistarlo

Jacques Guerlain firma L’Heure Bleue nel 1912, due anni prima della guerra. Guerlain riassume la sua ispirazione in una frase che la casa riprende ancora sulle sue pagine: il sole è tramontato, la notte non è ancora scesa, è l’ora sospesa in cui l’uomo si ritrova in armonia con il mondo e con la luce.

Una sera d’estate del 1911 sui lungosenna

La storica Élisabeth de Feydeau colloca la scena in una sera dell’estate 1911, sulle rive della Senna, dove il profumiere passeggia con il figlio. Vi legge un omaggio a Lily Guerlain, sua moglie, che porterà L’Heure Bleue per tutta la vita, e l’ultimo slancio romantico della Belle Époque.

Sylvaine Delacourte, per quindici anni direttrice della creazione da Guerlain, vi vede un profumo di dolcezza e di nostalgia, quello degli ultimi istanti di tregua prima della guerra. Feydeau aggiunge che Jacques Guerlain partì per il fronte nel 1914 e ne tornò ferito a un occhio.

Una tappa nella storia della casa

Victoria Frolova, su Bois de Jasmin, e Feydeau concordano: L’Heure Bleue è il primo Guerlain a contenere aldeidi, note che danno luminosità al bouquet floreale. Frolova lo colloca tra i precursori del floreale orientale e cita Oscar de la Renta tra i suoi discendenti; Delacourte, più severa, ne fa una pallida copia.

Le riformulazioni scandiscono il suo secolo di vita. Frolova rileva nel 2010 un fondo più carico di vaniglia e di cumarina, meno animale, meno cipriato, pur giudicando ancora bella la versione in commercio. Feydeau riporta il parere di Thierry Wasser, secondo il quale il suo meccanismo è di una delicatezza tale da non tollerare alcuna alterazione.

Il discorso della casa nel 2026

Nel 2026 Guerlain lancia una nuova Eau de Parfum che riprende il nome L’Heure Bleue, firmata da Delphine Jelk, e ribattezza l’originale L’Heure Bleue 1912 sul proprio sito, nella collezione Les Légendaires. Journal du Luxe e Luxe.net confermano che la vecchia formula resta in catalogo, in Eau de Parfum da 75 ml e in Eau de Toilette.

La casa presenta oggi L’Heure Bleue 1912 come la leggenda di un amore infinito, un ambrato floreale in cui l’accordo di violetta e l’iris si fondono nell’avorio della vaniglia. Lo vende in flacone spray da 75 ml, con incisione personalizzata in omaggio, e lo declina in Eau de Toilette da 75 ml.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Frolova (Bois de Jasmin) vi vede l’incarnazione della raffinatezza, cinque stelle nonostante un fondo appesantito dalla vaniglia; Feydeau e Delacourte, fedeli, ne elogiano la dolcezza.

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La pubblicità

I lungosenna di Clément Serveau

Un acquerello di Clément Serveau, i lungosenna di fronte a Notre-Dame, fa da pubblicità a L’Heure Bleue; Guerlain lo data al 1948 nei suoi archivi.

L’immagine che Guerlain associa ancora a L’Heure Bleue 1912 è un’opera di Clément Serveau, datata 1948 negli archivi della casa. Élisabeth de Feydeau descrive questo acquerello, i lungosenna di fronte a Notre-Dame de Paris, e riferisce che servì per una pubblicità del profumo, simbolo di una Belle Époque felice.

Senza un volto ufficiale della campagna, L’Heure Bleue si è guadagnato ambasciatrici spontanee, che Feydeau elenca: Catherine Deneuve, che anche Frolova cita come fedele di lunga data, Julia Roberts, Mylène Farmer o Lou Doillon. Françoise Hardy e Jean-Louis Aubert ne hanno cantato il nome, aggiunge.

Per il centenario, nel 2012, Guerlain lancia edizioni speciali nel flacone rivisitato, riferisce Feydeau. Nel 2026 la campagna L’Heure Bleue della casa accompagna la nuova Eau de Parfum di Delphine Jelk, e la versione del 1912 compare ormai con questo millesimo sul sito della casa.