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Orientale

La nascita dei profumi ambrati e orientali

Forse non è noto a tutti, ma fino a un secolo fa la base del profumo orientale era animale. L’ambra grigia (o ambra marina) veniva infatti raccolta dai rigetti del capodoglio che, a contatto con il mare e con il sole, acquisivano quell’odore delicatamente speziato che le grandi dame dell’epoca si contendevano a peso d’oro. Per riprodurre per via sintetica questa materia prima leggendaria, numerosi chimici lavorarono su note ambrate di sintesi e misero così a punto la celebre ambreina.

Il profumiere François Coty si servì dell’ambreina del chimico Samuelson per lanciare uno dei primi grandi profumi orientali: Ambre Antique, nel 1908. Forte del successo, il profumiere creò altri profumi dello stesso tipo, come Emeraude nel 1921.
Tuttavia, il primo grande successo indiscusso del profumo orientale porta la firma del celebre Shalimar di Guerlain, nel 1925. Da allora le fragranze seducenti, avvolgenti ed esotiche dei profumi orientali non sono più scomparse.

La grande famiglia delle fragranze orientali in profumeria...

La famiglia delle fragranze orientali o ambrate conta oggi numerose varianti, di cui gli orientali vanigliati e speziati sono i membri più antichi. Negli anni Ottanta arrivano poi gli orientali legnosi, molto maschili. Infine, gli «ultimi arrivati» sarebbero gli orientali floreali e gli orientali gourmand, che negli ultimi anni hanno saputo conquistare il pubblico con profumi originali e personalizzati.

La famiglia degli orientali vanigliati è considerata la punta di diamante delle note orientali grazie al successo della formula inaugurata da Shalimar, mai smentito da allora. Aggiungendo poi a queste miscele orientali tocchi di spezie calde come lo zenzero, la cannella, il pepe (…) si ottengono gli orientali speziati, impiegati da grandi profumieri per belle fragranze come Opium di Yves Saint-Laurent.

Gli anni Ottanta e il desiderio di fragranze naturali e toniche suggeriscono ai creatori una nuova variante della nota orientale, arricchita da note di legni preziosi (sandalo, legno di cedro…). Questi orientali legnosi, dalla personalità spiccata, diventeranno i preferiti del pubblico maschile. Sono legati a numerosi grandi nomi della profumeria, tra cui il celebre Égoïste di Chanel.

Infine, gli orientali floreali e gli orientali gourmand sono le varianti morbide e cipriate della scia esotica e sensuale lasciata dai primi profumi d’Oriente. Più moderni dei loro predecessori, uniscono la nota tipicamente orientale alla morbidezza o al carattere gourmand di note più leggere, pur risultando più netti.

Per uomo o per donna, i profumi ambrati conoscono un successo folgorante fin dalle loro prime apparizioni all’inizio del XX secolo. Grazie alle molteplici sfaccettature e varianti possibili di queste note dal sapore di altrove, i profumi creati presentano numerose fragranze diverse, capaci di adattarsi ai gusti di ciascuno. Considerato l’entusiasmo dei francesi per queste fragranze così avvolgenti, è assai probabile che in futuro i profumieri trovino molti nuovi modi di far sprigionare le note d’Oriente per nasi appassionati di terre sconosciute...

Profumi della famiglia Orientale

Orientale

Ariana Grande

Cloud Aurora

Zucchero · Muschio · Ribes nero

Orientale

Parfums de Marly

Althaïr

Bergamotto · Mandarino · Elemi