Collezione
L’Heure Bleue di Guerlain: tutta la linea, dal 1912 al 2026
Composta da Jacques Guerlain nel 1912, L’Heure Bleue ha ricevuto un omaggio nel 2012, L’Heure de Nuit, e nel 2026 un’erede che ne riprende il nome. Le date, i profumieri e le note di ciascuna, e ciò che le separa.

Un’ora sospesa, nel 1912
Jacques Guerlain compone L’Heure Bleue nel 1912, due anni prima della guerra. La casa riassume la sua ispirazione in una frase: il sole è tramontato, la notte non è ancora scesa, è l’ora sospesa in cui l’uomo si ritrova in armonia con il mondo e con la luce.
La storica Élisabeth de Feydeau colloca la scena in una sera dell’estate del 1911, sulle rive della Senna; la casa parla di una luce scorta dal Pont-Neuf. Oggi Guerlain vi vede la leggenda di un amore infinito, un ambrato floreale in cui la violetta e l’iris si fondono nella vaniglia.
Più di un secolo dopo, il nome designa tre profumi distinti. La composizione di Jacques Guerlain, in Eau de Parfum e in Eau de Toilette, si chiama dal 2026 L’Heure Bleue 1912. L’Heure de Nuit, firmata da Thierry Wasser nel 2012, le rende omaggio. L’Heure Bleue 2026, di Delphine Jelk, ne riprende il nome.
L’originale di Jacques Guerlain
L’Eau de Parfum e l’Eau de Toilette condividono la stessa piramide secondo la casa: anice e bergamotto in testa, garofano e neroli nel cuore, iris, violetta, vaniglia, benzoino e fava tonka nel fondo. Entrambe sono vendute nel flacone a cuore rovesciato da 75 ml, nella collezione Les Légendaires.
1912 · Eau de Parfum · Anice, iris, vaniglia
L'Heure Bleue
Guerlain
La versione di riferimento, ribattezzata L’Heure Bleue 1912 nel 2026. Victoria Frolova, su Bois de Jasmin, ed Élisabeth de Feydeau la considerano il primo Guerlain a contenere aldeidi, che danno luminosità al bouquet floreale. Frolova la annovera tra i precursori del floreale orientale.
1912 · Eau de Toilette · Anice, neroli, violetta
L'Heure Bleue Eau de Toilette
Guerlain
La stessa composizione in una concentrazione più leggera, che Guerlain descrive negli stessi termini dell’Eau de Parfum. La casa la illustra con un acquerello di Clément Serveau, i lungosenna di fronte a Notre-Dame, che i suoi archivi datano al 1948.
L’Heure de Nuit, l’omaggio del centenario
Per i cent’anni del profumo, nel 2012, Guerlain affida a Thierry Wasser una nuova orchestrazione. La casa la presenta come una variante «acquerello» di L’Heure Bleue e la riserva ai propri negozi, nella collezione Les Parisiennes.
2012 · Eau de Parfum · Fiore d’arancio, eliotropio, iris
L'Heure de Nuit
Guerlain
Fiore d’arancio ed eliotropio nel cuore, iris, vaniglia e muschi bianchi nel fondo, nel flacone con le api da 125 ml. Thomas Dunckley elogia una versione più dolce e più cipriata, incentrata sull’iris, senza trovarvi una vera novità; Persolaise la difende contro i puristi.
L’Heure Bleue 2026, il nome ripreso
Il 28 agosto 2026 Guerlain mette in vendita un’Eau de Parfum interamente nuova, firmata da Delphine Jelk, con il nome di L’Heure Bleue. La formula del 1912 resta in vendita con il suo millesimo. La casa parla di una reinterpretazione contemporanea che conserva l’iris e la vaniglia dell’originale.
Il suo punto di forza è una tintura d’iris ottenuta da rizomi selezionati in Italia, al termine di tre anni di ricerca presso la manifattura di Orphin. Il flacone a cuore rovesciato viene ripreso, rivestito di una sfumatura di blu e pensato per essere ricaricato.
2026 · Eau de Parfum · Accordo ozonico, iris, vaniglia
L'Heure Bleue 2026
Guerlain
Un accordo ozonico, la pera e il neroli in testa, la tintura e il burro d’iris con il gelsomino nel cuore, la vaniglia, l’ambroxan e i muschi nel fondo. Samantha Holender, di Marie Claire, elogia un iris arioso; Fun, di La Parfumerie Podcast, condanna sia la fragranza sia la ripresa del nome.
Ciò che separa le due L’Heure Bleue
Solo l’iris, il neroli e la vaniglia passano da una versione all’altra. L’anice, il garofano, la violetta, il benzoino e la fava tonka del 1912 scompaiono dalle note del 2026, che li sostituiscono con un accordo ozonico e l’ambroxan, due materie prime estranee alla profumeria d’inizio secolo.
L’elenco degli ingredienti pubblicato da Guerlain per la versione del 2026 dichiara tuttavia anetolo, dall’odore di anice, e benzaldeide, dall’odore di mandorla. Un elenco regolamentare non dice nulla dei dosaggi, ma conserva la traccia di sfaccettature vicine all’originale.
La scelta del nome ha diviso. Elena Prokofeva avrebbe chiamato il nuovo profumo L’Aurore, tanto vi sente un’alba piuttosto che un crepuscolo; per Fun, riprendere il nome parola per parola è «profondamente inelegante». Guerlain risponde con la coesistenza: i due profumi restano in catalogo, fianco a fianco.
Le quattro schede L’Heure Bleue
Orientale
Orientale
Floreale
FlorealeOgni scheda ripercorre la nascita del profumo, la sua composizione, il suo flacone e, quando esiste, l’analisi della critica.