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Chanel

Coco Extrait

Coco Extrait è la versione extrait di Coco, composto da Jacques Polge per Chanel nel 1984. La casa vi vede la quintessenza di questo ambrato dalle note floreali e speziate: il mandarino di Sicilia si apre su un cuore di assolute di gelsomino e di rosa di maggio, prolungato dal patchouli d’Indonesia, dalla nota tonka e dal benzoino.

Marca
Chanel
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Famiglie secondarie
Floreale Speziata
Concentrazione
Parfum

Pubblicato

Coco Extrait

Dove acquistarlo

Coco Extrait dà a Coco, l’ambrato firmato da Jacques Polge nel 1984 con il soprannome di Gabrielle Chanel, la sua forma più concentrata. Chanel lo presenta come la quintessenza di una composizione dalle note floreali e speziate, e lo sigilla in un flacone chiuso a mano con baudruchage.

Il gusto del barocco

Chanel ricollega Coco all’arte del paradosso della sua fondatrice: la couturière dello stile essenziale amava anche il barocco, quello che arredava il suo appartamento di rue Cambon e ispirava i suoi gioielli bizantini. L’extrait ne porta, secondo la casa, tutta l’intensità.

Un profumo pensato prima come Eau de Parfum

Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, annovera Coco tra i primi profumi concepiti innanzitutto in una concentrazione diluita, l’Eau de Parfum, anziché come extrait. Il mercato degli anni Ottanta esigeva, secondo lei, spray potenti, capaci di annunciare una donna prima che la si vedesse.

Il gesto dell’extrait

Per l’extrait, la casa ricorda il consiglio di Gabrielle Chanel: portare il profumo nei punti in cui si rischia di essere baciate. Basta una goccia, sulla nuca, sul polso, sul décolleté o nell’incavo del braccio, là dove si sente battere il cuore.

Un extrait diventato raro

Chanel propone Coco Extrait in flacone da 15 ml in Canada, dove risulta esaurito. In Francia, la casa declina ormai Coco soltanto in Eau de Parfum, in Eau de Toilette e in prodotti per il bagno e per il corpo.

Nella linea Coco

Due profumi prolungano Coco all’interno della casa, Coco Mademoiselle, nel 2001, e Coco Noir, nel 2012. Ciascuno possiede il proprio extrait: quello di Coco Mademoiselle è sigillato con baudruchage come quello di Coco, quello di Coco Noir è chiuso da un sigillo di cera nel flacone degli Extraits di Chanel.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Accoglienza riservata: Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, che possedeva un grande flacone dell’extrait, riconosce in Coco un orientale speziato della stirpe di Opium senza riuscire ad amarlo, e racconta di non aver trovato alcun appassionato disposto a rilevarlo.

Leggi cosa dice la critica

Sul blog

  • Coco di Chanel: l’intera linea, dal 1984 al 2026

    Coco nel 1984, Coco Mademoiselle nel 2001, Coco Noir nel 2012: tre profumi portano il soprannome di Gabrielle Chanel, declinati in undici versioni fino a Crush Absolu nel 2026. Le date, i profumieri e le note di ciascuna, e ciò che le unisce.

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