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Chanel

Coco

Coco è l’Eau de Parfum che Jacques Polge compone per Chanel nel 1984, in omaggio al gusto di Gabrielle Chanel per il barocco. La casa la descrive come una sinfonia ambrata: il mandarino apre sul gelsomino, sull’ylang-ylang e sul fiore d’arancio, mentre il patchouli, il benzoino e la fava tonka reggono il fondo.

Marca
Chanel
Anno di lancio
1984
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3145891134209 (35 ml) · 3145891134308 (50 ml) · 3145891135510 (60 ml) · 3145891135305 (100 ml)

Pubblicato

Coco

Dove acquistarlo

Chanel lancia Coco nel 1984. L’Eau de Parfum è firmata da Jacques Polge, profumiere della casa dal 1978 al 2015, e porta il soprannome di Gabrielle Chanel. È tuttora in vendita, insieme a un’Eau de Toilette e a una linea di prodotti per il bagno e il corpo.

Il barocco di rue Cambon

La casa ricollega il profumo a un paradosso della sua fondatrice: ideatrice di uno stile essenziale, Gabrielle Chanel amava tuttavia l’estetica barocca, quella del suo appartamento di rue Cambon e dei suoi gioielli bizantini. Coco ne racconta, secondo Chanel, il lato estroso e solare.

Un Oriente che si ferma a Venezia

In Perfume Legends, Michael Edwards riporta un’osservazione di Jacques Polge: Coco era la sua interpretazione di un Oriente che comincia e finisce a Venezia, mentre Shalimar conduce in India e Opium a Marrakech. Il profumiere riprenderà l’immagine nel 2012 per Coco Noir.

Una discendenza

Coco apre una discendenza: Coco Mademoiselle nel 2001, pensato per una clientela più giovane, e Coco Noir nel 2012. L’Eau de Parfum è oggi in vendita nei formati da 35, 50 e 100 ml e in flacone spray ricaricabile da 60 ml.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Accoglienza ammirata: Angela, di Now Smell This, vi legge l’eleganza di Chanel innestata sull’ondata dei grandi orientali aperta da Opium, e Suzanna, di Bois de Jasmin, inizialmente riluttante, lo considera un profumo-gioiello che non è invecchiato.

Leggi cosa dice la critica

Sul blog

  • Coco di Chanel: l’intera linea, dal 1984 al 2026

    Coco nel 1984, Coco Mademoiselle nel 2001, Coco Noir nel 2012: tre profumi portano il soprannome di Gabrielle Chanel, declinati in undici versioni fino a Crush Absolu nel 2026. Le date, i profumieri e le note di ciascuna, e ciò che le unisce.

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Una gabbia dorata in place Vendôme

Nel 1991 Vanessa Paradis si dondola come un uccello in una gabbia dorata per il film di Jean-Paul Goude, sulle note di Stormy Weather di Harold Arlen.

Il film L’Esprit de Chanel, chiamato anche L’Oiseau de paradis, viene presentato in Francia il 14 ottobre 1991 con lo slogan «Coco, l’esprit de Chanel». Lo dirige Jean-Paul Goude per l’agenzia D’Arcy Masius Benton & Bowles. Vanessa Paradis, diciottenne, vi sostituisce Inès de La Fressange come volto della campagna.

Vi interpreta il canarino di Coco Chanel: in una sera di temporale si dondola in una gabbia dorata, in una scenografia che evoca una suite del Ritz in place Vendôme, sotto lo sguardo di un gatto d’angora bianco, fischiettando Stormy Weather, lo standard di Harold Arlen.

Le riprese iniziano il 15 dicembre 1990 in un hangar della base aerea di Villacoublay, con una place Vendôme ricostruita ed effetti speciali di miniaturizzazione. La versione in lingua inglese mostra la cantante coperta di piume nere, come un uccello su un’altalena.