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Guerlain

Samsara

Samsara: un profumo orientale d’eternità... Samsara compare alla fine degli anni Ottanta, in un decennio molto più abituato ai profumi avvolgenti che ai profumi orientali e sereni come la composizione di Jean-Paul Guerlain.

Anno di lancio
1989
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3346470143166 (75 ml)

Pubblicato

Samsara

Dove acquistarlo

Rivoluzionario nella fragranza come nella campagna di comunicazione, rende omaggio ai profumi dell’Asia. Samsara, l’orientale misterioso, ha sedotto numerose donne, ormai appassionate dello zen e dei suoi profumi venuti da lontano.

Samsara, un profumo e insieme una magnifica storia...

Nel 1989 gli illustri membri della famiglia Guerlain cominciano a perdere potere sulla casa: è infatti anche grazie a un felice caso che la composizione di Jean-Paul Guerlain fu scelta per Samsara. Era la prima volta che un creatore di nome Guerlain veniva messo in concorrenza con altri talenti nella propria casa, segno dei tempi che cambiano...

In ogni caso, il bel Samsara beneficerà di un’attenzione pubblicitaria senza paragone rispetto al lancio dei profumi precedenti. Se non si parla ancora di volto della campagna, lo spot sarà girato da un pubblicitario molto noto nel settore, Jacques Séguéla, che darà al misterioso Samsara uno slogan d’effetto: all’alba del terzo millennio, la donna si reincarna in Guerlain.

L’universo e il tono del profumo erano già definiti, addirittura prima che la fragranza esistesse. In modo relativamente semplice, la pubblicità di Samsara ricorrerà all’universo asiatico e indù per far viaggiare e sognare in quegli spazi mistici e quasi soprannaturali, ripresi per risultare ancora più estetici e onirici.

Samsara viene presentato come una versione sensuale della seduzione, per una donna che ha trovato armonia ed equilibrio, in particolare grazie alle materie prime essenziali della sua composizione. Naturalmente l’armonia e l’equilibrio evocati rimandano ai valori zen e buddhisti, sempre più diffusi alla fine degli anni Ottanta.

Quando l’Oriente si equilibra alla perfezione con l’Occidente in un profumo: Samsara

Il flacone rosso e possente di Samsara fu disegnato da Robert Granai, ispirato dalle danzatrici khmer raffigurate nelle statue del museo Guimet. Il rosso fiammeggiante del vetro richiama naturalmente il colore sacro dell’Oriente, che ricorrerà in filigrana anche nelle diverse immagini di Samsara. Infine il tappo dorato è concepito per rappresentare l’occhio del Buddha, sinonimo di risveglio della coscienza e di una profonda spiritualità orientata alla meditazione.

Quanto alla fragranza di Samsara, ideata da Jean-Paul Guerlain per la sua compagna, appassionata di sandalo e gelsomino, offre per la prima volta una rara combinazione di note orientali e note legnose, piuttosto insolite per le donne all’epoca.

Eppure le note di testa agrumate, grazie al limone e al bergamotto, e aromatiche per il dragoncello, nascondono bene il gioco di un orientale così ammaliante, aprendosi su note verdi e fresche. È nel cuore che la magia dei fiori pervade con le dolcezze esotiche dell’ylang-ylang, del gelsomino, ma anche della dolce rosa, tanto cara alla famiglia Guerlain, o ancora del garofano, molto occidentale. Sono le note di fondo a rivelare le profondità sensuali e inebrianti del legno di sandalo, della fava tonka, del benzoino e della vaniglia. Va notato che il sandalo, scelto e persino raccolto con cura dal profumiere, assume per la prima volta nella storia della profumeria un ruolo centrale nella composizione.

Se per alcuni Samsara fu, prima che un profumo, un progetto commerciale volto a rilanciare le vendite di Guerlain, piuttosto ferme dai tempi di Chamade nel 1969, non è affatto così. Degno successore del bellissimo Shalimar, Samsara seduce con i suoi equilibri profondi e armoniosi quanto con il suo concetto spirituale fantasioso e molto creativo. Come una rinascita, secondo quanto indica il nome, Guerlain e Samsara conquisteranno il cuore delle donne in cerca di un profumo dal fascino misterioso e potente, dalla scia rara.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

La profumeria nasce da ispirazioni di ogni genere. Per elaborare nuove composizioni, i profumieri non esitano del resto ad attingere la propria creatività ai quattro angoli del mondo. La famiglia Guerlain, per esempio, si è sempre lasciata ispirare profondamente dai viaggi e ha fatto dell’India la sua terra prediletta. È così che nel 1989 nasce il profumo Samsara. Elisir di seduzione, si rivolge a tutte le donne che hanno trovato l’armonia e l’equilibrio interiore. Fin dall’apertura cattura i sensi. Lavorato con maestosità, sia sul piano visivo sia su quello olfattivo, è un autentico capolavoro della profumeria femminile.

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