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Nina Ricci

L'Air du Ciel

La creazione olfattiva L’Air du Ciel di Nina Ricci. Poiché ogni profumo appartiene di norma alla propria epoca, molti grandi classici si rinnovano per rivolgersi a una nuova generazione di uomini e donne.

Anno di lancio
2019
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglie secondarie
Fruttata Gourmand
Concentrazione
Eau de Toilette
L'Air du Ciel

Dove acquistarlo

Nel 1948, per celebrare la pace ritrovata del dopoguerra, Nina Ricci aveva ideato un profumo chiamato L’Air du Temps. Racchiudeva allora tutto lo spirito d’innovazione che regnava in Francia in quel momento. Oggi le cose sono cambiate, ed è per questo che L’Air du Ciel si trasforma sotto lo sguardo esperto della casa Nina Ricci. Il marchio ha ideato una nuova variante di questa essenza leggendaria. L’ultima arrivata della linea si chiama questa volta L’Air du Ciel e dipinge l’immagine poetica di un cielo illuminato dagli ultimi bagliori del sole.

L’Air du Ciel, il profumo di un momento sospeso

L’Air du Ciel di Nina Ricci cattura un’immagine poetica e rasserenante: quella del cielo ancora illuminato dalla luce del giorno, ma che a poco a poco svanisce nella notte. Del resto, che cosa c’è di più ispirante di un tramonto su un cielo di nuvole soffici per stimolare l’immaginazione di un profumiere? La casa descrive l’immagine così: i raggi rosati e aranciati si mescolano all’azzurro del cielo e al bianco ovattato delle nuvole; l’azzurro si trasforma mentre il giorno lascia a poco a poco il posto alla notte; lo splendore del sole declina impercettibilmente in una luce carezzevole; la brezza della sera viene a mitigare il calore del pomeriggio; effimero intermezzo, la cui atmosfera particolare sembra permeare la sua nuova creazione olfattiva, L’Air du Ciel ha la poesia degli istanti sospesi. Naturalmente, questa poesia si concretizza nel nuovo flacone di L’Air du Ciel. Il contenitore riprende l’eleganza e lo stile di L’Air du Temps, modificandone alcuni dettagli. L’insieme forma un vortice di cristallo, ideato in origine da Marc Lalique nel 1951. Un tempo trasparente, è ora decorato da una sfumatura rosa, gialla e azzurra, come a richiamare le diverse luci del cielo. Come in passato, il flacone di L’Air du Ciel è sormontato da due colombe, simbolo universale di pace e d’amore. Le iniziali di Nina Ricci compaiono invece su un anello argentato, posto all’altezza del collo del flacone.

La freschezza rassicurante di L’Air du Ciel

Sulla pelle, L’Air du Ciel dispiega la sua freschezza come una carezza. Il profumo si apre dapprima sulla vivacità degli agrumi e si compone inoltre di bergamotto, mandarino e petitgrain. Poi si illumina di fiore d’arancio, rivelando così la sua luminosità sfolgorante e primaverile. Per un carattere gourmand più marcato, e inserendosi pienamente nel registro dei profumi dolci di oggi, L’Air du Ciel si arricchisce di un tocco liquoroso di miele, che lo rende ancora più avvolgente. La fava tonka e la mandorla amara gli conferiscono un’ultima dolcezza. Infine, i muschi bianchi dall’effetto cotonoso accompagnano la sua scia, come a evocare la leggerezza delle nuvole che fluttuano nell’aria. Il tutto è opera dei profumieri Louise Turner e Natalie Cetto.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la community

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