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Serge Lutens

A la Nuit

À la Nuit: un’ode verde e leggera di Lutens al tenero e potente gelsomino. Nel 2000 Serge Lutens è noto soprattutto per i suoi profumi orientali e potenti; è ormai tempo di mettere il suo talento al servizio di un profumo più luminoso e floreale. Nasce così À la Nuit.

Anno di lancio
2000
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum

Pubblicato

A la Nuit

Dove acquistarlo

Benché il nome evochi forze oscure e misteriose, À la Nuit si rivela un magnifico e luminoso floreale in cui il gelsomino mostra tutta la sua grazia nelle sue sfaccettature verdi quanto sensuali...

À la Nuit, un nuovo profumo floreale del nottambulo Serge Lutens

Nel 2000 il successo del duo formato dall’artista profumiere Serge Lutens e dal suo naso d’elezione Christopher Sheldrake è ormai del tutto consolidato. Féminité du Bois nel 1992, poi Ambre sultan, Tubéreuse criminelle o ancora Cuir mauresque sono altrettante fragranze potenti e sublimi che hanno immerso il pubblico amante di opere uniche nell’universo speziato e carnale di Serge Lutens.

All’arco profumato dell’artista manca tuttavia ancora una corda «floreale». Ed è proprio il prezioso À la Nuit a mettere in luce uno dei primi accordi floreali di Lutens. Eppure, dato il nome, si immaginerebbero più facilmente vivaci note di benzoino, di spezie o di animalità. La fragranza di À la Nuit dimostra che la forza floreale non esclude affatto la forza sensuale e ambrata o animale.

La magia Lutens opera ancora una volta, conducendo i nasi curiosi verso false piste o sentieri contrastati. Lutens ama infatti creare profumi e raccontare belle storie. Così con À la Nuit fa ancora sognare e viaggiare attraverso il suo Oriente, terra d’elezione, per avvolgere i sensi di gelsomino luminoso. Quel gelsomino prezioso che, secondo Lutens, è un sonnambulo capace di restituire la memoria della notte.

Una volta tanto, À la Nuit, un profumo Lutens verde e floreale

Nel 2000, alla bella bottiglia quadrata, segno distintivo della giovanissima casa di profumeria Lutens, il maestro aggiunge un colore. Ogni profumo avrà così come unico segno di riconoscimento un colore specifico della fragranza, e nient’altro. À la Nuit si veste così di splendidi riflessi aranciati e dorati, per incuriosire e far sognare.

Scoprendo ciò che si cela dietro questi bei colori, curiosamente è la luce a dilagare. Le note di testa verdi si uniscono ai boccioli di gelsomino offrendo un assaggio di una natura che si apre alla vita. Poi, nel cuore primaverile di questo profumo, il gelsomino dispiega tutta la sua ricchezza floreale e inebriante, impreziosendosi di qualche chiodo di garofano. Le profondità orientali si impadroniscono infine una volta per tutte di questa «notte» floreale per avvolgere il fiore, e i cuori, di miele bianco, benzoino e muschio.

Secondo Serge Lutens, a proposito di À la Nuit, questo gelsomino ha in mente un’unica idea, imbiancare la notte: è con una scala di seta che il profumo scala la notte, al suo culmine crepita in stelle e sulla pelle elettrizza.

À la Nuit offre il suo fascino floreale per lanciare stelle scintillanti e potenti e profumare di luce i sogni più belli. Se qualcuno dubitava ancora di un Lutens solare, À la Nuit e la sua magia floreale toglieranno agli scettici ogni dubbio...

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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