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Terre d'Hermès Eau de Toilette
Hermès

Flacone

Terre d'Hermès Eau de Toilette

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Dopo Rocabar, Hermès lascia passare otto anni prima di affidare un maschile a Jean-Claude Ellena, il suo profumiere esclusivo. Uscito nel marzo 2006, Terre d’Hermès poggia su tre materie prime che la casa stessa rivendica: pompelmo, legno di cedro, selce. Il suo autore cercava un odore di legno verticale, l’immagine di un uomo in piedi sulla terra. Premiata già nel 2007, la fragranza è stata in seguito riformulata, e questa riformulazione alimenta ancora un disaccordo su cui la casa non si è mai pronunciata.

Il marchio Hermès è una delle più antiche aziende del lusso francesi. Dispone quindi di un catalogo di profumi molto vasto. Tra questi, Terre d’Hermès è una vera leggenda, best-seller indiscusso della profumeria maschile. Creata nel 2006, questa fragranza mostra un equilibrio perfetto, invita gli uomini a ritrovare un certo equilibrio e sprigiona nella sua scia una forza virile e rasserenante. Inoltre, se Terre d’Hermès è celebre per il suo respiro speziato e rinfrescante, lo è altrettanto per il suo emblematico flacone ad H. Conviene dunque esaminare più in dettaglio la sua bottiglia.

Hermès: una bottiglia molto essenziale, a immagine della fragranza che contiene

Terre d’Hermès è un profumo che non bara e va all’essenziale. Ispirato alla ricchezza grezza e minerale della terra, invita gli uomini a ritrovare il proprio centro. Dipinge il ritratto di un uomo eretto, il volto rivolto all’orizzonte, saldamente ancorato al suolo, sicuro del proprio equilibrio. Ed è proprio questa serenità a emanare dal flacone di Terre d’Hermès. Qui nessun elemento superfluo interferisce con la sua immagine. Terre d’Hermès va all’essenziale. Il suo vetro perfettamente trasparente si vuole cristallino e limpido. Si potrebbe quasi credere che il suo design derivi direttamente dalla leggerezza delle nuvole. Del resto, per non rompere questa purezza onnipresente, il nome del profumo, Terre d’Hermès, compare con finezza. Discreto, si colloca sulla faccia anteriore in una tipografia molto minimalista.

La H, dettaglio nascosto del flacone di Hermès

Forse non è noto a tutti, ma il flacone di Hermès ha un nome proprio. Si chiama «flacone H». Naturalmente, non sfugge che si tratti dell’iniziale della casa Hermès… Ma perché questo flacone porta questo nome? In realtà, la sua base di vetro forma una H. Ciò gli conferisce un appoggio perfettamente stabile. Inoltre, quando è posato sulla terra ocra, come nella sua pubblicità, lascia un’impronta sul suolo: la H di Hermès, come se il marchio si fondesse con la terra fino a diventare una cosa sola.

Gli altri elementi del flacone di Terre d’Hermès

Terre d’Hermès gioca anche sui contrasti. La sua base trasparente ed essenziale è infatti sormontata da un cappuccio del tutto opaco. Il suo colore bruno richiama tutto il calore che contiene e alcuni dei suoi ingredienti. Evoca al tempo stesso i legni e le spezie. Terre d’Hermès contiene infatti pepe nero, vetiver e legno di cedro. Il collo, dal canto suo, è impreziosito da un anello di metallo cromato, al tempo stesso contemporaneo ed elegante. Infine, la base è leggermente aranciata, come a evocare la terra ocra del deserto. In questo flacone, la trasparenza dell’acqua è sostenuta da un’architettura molto essenziale. In altre parole, dietro il suo design sobrio e minimalista, Terre d’Hermès nasconde numerosi messaggi. In realtà è studiato nei minimi dettagli e mostra una perfetta armonia tra immagine, profumo e filosofia.