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Samsara
Guerlain

Flacone

Samsara

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Samsara: un profumo orientale d’eternità... Samsara compare alla fine degli anni Ottanta, in un decennio molto più abituato ai profumi avvolgenti che ai profumi orientali e sereni come la composizione di Jean-Paul Guerlain.

Nel 1989 la casa Guerlain presentava un profumo intriso di spiritualità: Samsara. Elisir di seduzione, questa fragranza è pensata per una donna realizzata e serena, che diffonde attorno a sé un’armonia assoluta. Fortemente ispirato alla cultura indiana, il profumo Samsara è un’overdose di legno di sandalo, illuminata dall’ylang-ylang, con anche un’alta concentrazione di gelsomino. Floreale e orientale, avvolge in un calore generoso e lascia attorno a sé una scia notevole. Ma che dire del suo flacone? In realtà Samsara di Guerlain non ha un solo flacone: si declina in due contenitori diversi.

Samsara e il suo flacone ispirato a una danzatrice khmer

Per comprendere meglio il primo flacone di Samsara occorre immergersi nel suo universo. Il suo nome risuona come un simbolo di serenità. Nella lingua indiana Samsara significa «ciclo eterno delle nascite e delle rinascite». Invita alla meditazione e possiede in sé un’innegabile dimensione sacra. Ed è proprio questo ad aver ispirato il flacone. Il flacone di Samsara di Guerlain è simile al tempo che sospende il suo volo. Creato da Robert Granai, si ispira a una silhouette incontrata al museo Guimet: quella di una danzatrice khmer. Se ne riconoscono le curve delicate, la pienezza della femminilità e la continuità del movimento. Il vetro è tinto di un rosso brillante. Nella cultura asiatica il rosso è un simbolo sacro molto forte. Qui contrasta con alcuni elementi dorati, come una cintura al centro del flacone e un tappo a forma di mezzaluna. Questo tappo evoca l’occhio del Buddha, anch’esso un simbolo di meditazione. Il nome Samsara, infine, è inciso in caratteri dorati.

Samsara, presentato nel celebre Flacon aux Abeilles di Guerlain

Oltre a questo primo contenitore, Samsara di Guerlain si presenta anche in un altro flacone, molto più noto e diffuso presso Guerlain, comune a un’intera collezione dei grandi classici della casa. Si tratta di una reinterpretazione moderna del mitico Flacon aux Abeilles di Guerlain, creato originariamente nel 1853 da Pierre-François-Pascal Guerlain per l’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. È ornato dal simbolo dell’Impero, l’ape, oggi diventata l’emblema della casa Guerlain. Se qui viene utilizzato questo flacone, è perché ha contribuito ampiamente alla fama del marchio: rappresenta dunque un tuffo nella storia di Guerlain. La cupola è percorsa da innumerevoli rilievi che giocano con la luce. Il tappo è sormontato da una sfera trasparente finemente cesellata. Infine, a richiamare l’altro flacone di Samsara, un’etichetta rossa orna la parte anteriore, recando il nome Samsara in caratteri dorati. Questo profumo di Guerlain è disponibile in due formati, da 50 o 100 ml.