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Lancôme

Poême

Lanciato da Lancôme nel 1995 e firmato da Jacques Cavallier, Poême vuole «dire tutto senza una parola». La casa lo descrive come un profumo d’ombra e di luce: il papavero blu dell’Himalaya, brinato, vi risponde al fiore di datura, opulento e carnale, tra fiori bianchi e gialli, fiore d’arancio, mimosa, gelsomino. Un fondo di vaniglia lo arrotonda. Juliette Binoche ne è il volto dal 1995 al 2000.

Anno di lancio
1995
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3147758155112 (100 ml)
Poême

Dove acquistarlo

Lancôme lancia Poême nel 1995 con una parola d’ordine: «Dire tutto senza una parola». La casa lo presenta come un profumo di seduzione e di dichiarazione, fatto per esprimere ciò che non si può dire. Lo compone Jacques Cavallier, che oggi firma Cavallier-Belletrud.

Due fiori opposti

Poême si fonda su un contrasto. Da un lato il fiore di datura, che la casa descrive opulento e carnale, fiore delle sabbie di una luminosità conturbante; dall’altro il papavero blu dell’Himalaya, che lo punteggia di stelle di brina. Il caldo risponde al freddo, il giallo al blu.

Attorno a questo duo, Lancôme fa entrare un coro di fiori teneri, bianchi e gialli: mimosa, giunchiglia, fresia, rosa e fiore di vaniglia. La casa parla di una partitura in bianco e giallo, che evoca un giardino estivo bagnato dal sole, e di un profumo orientale d’ombra e di luce.

Il volto di Juliette Binoche

Juliette Binoche incarna Poême dal 1995 al 2000. Richard Avedon fotografa le campagne stampa, e Anthony Minghella, che dirige l’attrice in Il paziente inglese, realizza un film per la televisione. Tredici anni dopo Poême, Lancôme la richiama come ambasciatrice dei suoi trattamenti Rénergie.

Poême oggi

Nel 2026 la casa vende ancora Poême in Francia, in Eau de Parfum da 100 ml. Ne parla come di un profumo in cui ogni parola è un fiore e ogni fiore una poesia, e in cui le note, brinate o soleggiate, blu o gialle, formano una figura poetica.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Victoria, di Bois de Jasmin, vede nel 2011 in Poême una bella idea di fiore d’arancio orientale trattata con mano troppo pesante. Nicoleta Tomsa, di ÇaFleureBon, ed Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, vi trovano invece un floreale mielato, solare e denso, ricco di fiore d’arancio e di mimosa.

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Juliette Binoche fotografata da Richard Avedon

Dal 1995 al 2000 Juliette Binoche presta il suo volto a Poême; Richard Avedon fotografa le campagne, Anthony Minghella dirige un film.

Lancôme sceglie Juliette Binoche come volto di Poême fin dal lancio, nel 1995, e l’attrice lo resta fino al 2000. Richard Avedon firma le fotografie delle campagne stampa, che secondo Elena Vosnaki, trent’anni dopo, restano impresse nella memoria.

Per la televisione, Anthony Minghella, che dirige l’attrice in Il paziente inglese, uscito nel 1996, realizza un film pubblicitario per Poême. Tredici anni dopo, nel gennaio 2008, Lancôme richiama Juliette Binoche come ambasciatrice della sua linea di trattamenti Rénergie.