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Nina: una mela caramellata che aspetta solo di essere morsa! Come succedere al bestseller della marca, L’Air du temps, il profumo Nina Ricci delle donne dolci e romantiche? Occorre continuare a proporre loro lo stesso universo onirico e romantico, modernizzando al tempo stesso le fragranze

Anno di lancio
2006
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3137370357636 (30 ml) · 3137370357667 (50 ml) · 3137370357476 (80 ml) · 3137370357483 (ricarica 150 ml)

Pubblicato

Nina

Dove acquistarlo

Fu Olivier Cresp a comporre il grazioso «Nina», lavorando su questa miscela di effluvi romantici e gourmand presentati in un flacone elaborato e accompagnati da una comunicazione incentrata sulla fiaba moderna. La donna «Nina» è una fata...

«Nina» o l’universo poetico e immaginario di Nina Ricci per giovani donne

La casa di profumi Nina Ricci si esprime in fragranze e flaconi dolci, romantici e floreali; tuttavia, superato il nuovo millennio, il romanticismo si è trasformato e le donne si sono evolute. Sognano ancora, amano ancora i fiori, ma amano anche sentirsi desiderate e si circondano volentieri di un pizzico di profumi rétro e gourmand.

«Nina», uscito nel 2006, si propone risolutamente come il profumo di una giovane donna moderna e fiabesca, al crocevia tra l’adolescenza e l’età adulta, tra fantasticherie da luna park e tentazioni della mela. Le immagini, come lo spot pubblicitario di «Nina», giocheranno su questa ambiguità proponendo l’ingenuità del bianco, una giovane testimonial (Ruslana Korshunova) vestita come Biancaneve, ma anche un contesto tentatore, una mela caramellata colta come il peccato originale di Adamo ed Eva, dunque non così pura come sembra...

«Nina» si rivolge quindi in primo luogo alle giovani donne tra i 15 e i 25 anni, e Nina Ricci non lo nasconde affatto, dichiarando che ringiovanire la marca era una vera scommessa, vinta raccontando una fiaba attorno alla mela del flacone, in un’epoca in cui il mercato puntava su valori più sexy, e proponendo un’Eau de Toilette molto mirata, a un prezzo coerente con il suo pubblico1.

Un profumo di dolcezze floreali e di golosità zuccherate...

Certo, le giovani donne non hanno mai smesso di amare i fiori, ma oggi vogliono anche profumi zuccherati e gourmand, fiori originali e materie prime innovative. Così il flacone di «Nina», con la sua graziosa forma di mela, evoca la golosità preferita dai bambini, la mela caramellata rossa e zuccherata, e il vetro del flacone si tinge di lampone. Naturalmente il flacone-gioiello di «Nina», come piace alla casa Nina Ricci, è incastonato di sottili e delicate foglie d’argento che completano questa composizione al tempo stesso onirica e di design.

Quanto alla fragranza, si rivela anzitutto con note di testa sorprendentemente acidule di lime unite a note di limone di Calabria, per un’apertura incisiva e tonica. Poi, scoprendo il cuore, le sensazioni e gli odori dell’infanzia emergono grazie a note di pralinato e di mela caramellata, delicatamente avvolte da una miscela di frutti rossi (fragola e lampone) che si fa vellutata a contatto con la rosa e il gelsomino. Infine il caramello e la vaniglia si avvolgeranno di delicate note di muschi bianchi per creare una scia di note di fondo tanto gourmand quanto graziosamente floreale, ricca di bei mazzi di fiori...

La giovane donna «Nina» è dunque una dolce donna-fiore che esala deliziosamente profumi intensamente floreali di fiori bianchi, delicatamente fruttati e sensualmente aromatizzati da note gourmand e avvolgenti come una dipendenza. La fata «Nina» è sempre sognatrice, ma molto più nell’«Air du temps»...

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Fu nel 1932 che Nina Ricci fondò la sua casa di moda nel pieno centro di Parigi, incarnando da allora l’eleganza alla francese in tutto il mondo. Il suo segreto? Confezionare abiti dal taglio perfetto a partire dai tessuti più belli, per dare vita a collezioni sempre molto femminili e raffinate. In seguito, fu seguendo esattamente la stessa filosofia che Nina Ricci elaborò i suoi primi profumi. Nel 2006 la casa diede vita all’Eau de Toilette Nina, una fuga fiabesca destinata alle donne del XXI secolo. Considerato una fiaba olfattiva, questo profumo conta moltissimi estimatori in tutto il mondo. Ecco la nostra opinione in proposito.

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Cosa dice la community

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Estate100 %
1 voto

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La pubblicità

Stampa nazionale e campionatura

Una campagna stampa americana con Ruslana Korshunova, una campionatura massiccia e il flacone a forma di mela come motivo ricorrente delle campagne.

Per il lancio americano, una pubblicità sulla stampa nazionale mette in scena la modella ucraina Ruslana Korshunova, con una diffusione annunciata a partire da settembre sulla stampa di bellezza, lifestyle e per adolescenti – Seventeen, CosmoGirl, Allure, Elle. WWD attesta questa presenza solo per la parte americana.

Il dispositivo di supporto si basa su mailing e cataloghi Federated e su una campionatura massiccia: miniature, vials on card e inserti. La stampa professionale del packaging indica inoltre il flacone a forma di mela come elemento chiave di tutte le campagne della marca dal 2006, su un racconto fiabesco che gioca sull’innocenza e sulla trasgressione.

La serie di volti della campagna prosegue: nel 2016 la campagna Nina/Luna riunisce Frida Gustavsson e Monika Jagaciak, detta Jac.