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Poême

Lanciato da Lancôme nel 1995 e firmato da Jacques Cavallier, Poême vuole «dire tutto senza una parola». La casa lo descrive come un profumo d’ombra e di luce: il papavero blu dell’Himalaya, brinato, vi risponde al fiore di datura, opulento e carnale, tra fiori bianchi e gialli, fiore d’arancio, mimosa, gelsomino. Un fondo di vaniglia lo arrotonda. Juliette Binoche ne è il volto dal 1995 al 2000.

Victoria, di Bois de Jasmin, vede nel 2011 in Poême una bella idea di fiore d’arancio orientale trattata con mano troppo pesante. Nicoleta Tomsa, di ÇaFleureBon, ed Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, vi trovano invece un floreale mielato, solare e denso, ricco di fiore d’arancio e di mimosa.

Cosa dice la critica

Un’idea appesantita

Il 6 maggio 2011 Victoria, di Bois de Jasmin, ricorda un Poême stridente e sintetico, oggi più ricco di materie prime naturali di molti lanci. Vi vede un fiore d’arancio orientale eseguito con mano troppo pesante, come un abito ben tagliato in un tessuto scadente.

Sotto il racconto del papavero blu, avverte un accordo di tuberosa e fiore d’arancio alla classica maniera orientale, su un muschio caldo e una vaniglia balsamica. Un’ambra pesante le ricorda Red Door e White Diamonds, un verde pepato Estée e Spellbound. Gli assegna due stelle.

Un floreale mielato

Il 26 settembre 2020 Nicoleta Tomsa, di ÇaFleureBon, descrive il suo profumo d’autunno: un’apertura di frutti sciropposi, bergamotto, mandarino, prugna, pesca, ribes nero; un nettare giallo e dolceamaro in cui il fiore d’arancio si circonda di fresia, gelsomino, una tuberosa discreta, rosa e mimosa.

Pensa ai fiori di Georgia O’Keeffe. Il fondo, dove la vaniglia è protagonista insieme ad ambra, muschio e fava tonka, ricorda secondo lei gli anni Novanta; la formula attuale resta ai suoi occhi un floreale mielato e dolceamaro, fedele al suo spirito.

Un profumo giallo

Il 10 luglio 2025 Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, scrive che il giallo croco dell’astuccio racconta Poême meglio del blu del papavero. Lo sente denso, ricco di fiore d’arancio mielato, addolcito da mimosa e vaniglia, e lo giudica follemente ottimista, soprattutto a piccole dosi.