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Poême

Lanciato da Lancôme nel 1995 e firmato da Jacques Cavallier, Poême vuole «dire tutto senza una parola». La casa lo descrive come un profumo d’ombra e di luce: il papavero blu dell’Himalaya, brinato, vi risponde al fiore di datura, opulento e carnale, tra fiori bianchi e gialli, fiore d’arancio, mimosa, gelsomino. Un fondo di vaniglia lo arrotonda. Juliette Binoche ne è il volto dal 1995 al 2000.

Lancôme descrive Poême come un profumo orientale d’ombra e di luce, fatto di contrasti: note brinate o soleggiate, blu o gialle, nervose o indolenti. Wikiparfum lo colloca tra i floreali con sfumatura ambrata, nel solco classico dei floreali orientali.

Testa, cuore e fondo

La casa pubblica oggi le sue note così: in testa, il papavero blu dell’Himalaya e il fiore di litchi; nel cuore, il fiore d’arancio, la mimosa e il gelsomino; nel fondo, la vaniglia e il fiore di datura, il suo fiore delle sabbie.

Qui le note si ordinano così: papavero in testa; fiore d’arancio, mimosa e gelsomino nel cuore; vaniglia e datura nel fondo. La giunchiglia, la fresia e la rosa, nominate nel coro di fiori teneri senza livello, restano fuori da questa classificazione, come il fiore di litchi.

Le note di ieri

Osmoz, che classifica Poême tra i floreali a tuberosa e fiore d’arancio, pubblica un elenco più antico: fresia, bergamotto e papavero in testa; fiore d’arancio, giunchiglia, rosa, mimosa e datura nel cuore; ambra grigia, vaniglia e ambra nel fondo.

Ciò che dichiara l’etichetta

In Europa l’elenco degli ingredienti si apre con alcol, profumo e acqua. Uno stabilizzante, il tris(tetrametilidrossipiperidinolo) citrato, e due filtri UV, l’etilesil salicilato e l’avobenzone, proteggono la fragranza dalla luce.

Quattro coloranti la tingono: un arancione, CI 15510, un rosso, CI 17200, un giallo, CI 19140, e un viola, CI 60730. Quattordici allergeni da dichiarare chiudono l’elenco, dal linalolo al benzil salicilato, tra cui l’idrossicitronellale, l’isoeugenolo e l’alcol cinnamico.

Non vi compaiono né lilial né lyral. Un elenco più antico, che alcune profumerie pubblicano ancora, riportava il lilial, vietato nell’Unione europea dal 2022, oltre a numeri di coloranti troncati.