
Opium, un profumo di carattere di Yves Saint Laurent. Yves Saint-Laurent è un creatore che, dietro un’apparenza timida, ha sempre amato far parlare di sé. Oltre alla qualità delle sue creazioni, era un convinto sostenitore dello scandalo. Diverse sue fragranze sono state così oggetto di enormi polemiche, talvolta per la pubblicità, altre volte per il nome.
Profumo leggendario, Opium di Yves Saint-Laurent è apparso nel 1977. Dotato di un nome alquanto enigmatico, evocava un istante di puro piacere e un desiderio di emanciparsi dalle regole. Si rivolgeva allora a una donna sensuale e carismatica, letteralmente dipendente dal proprio profumo. Creato da Jean-Louis Sieuzac e Raymond Chaillan, Opium racchiude ingredienti nobili ed è il frutto di moltissime prove. Molto compiuto, è stato studiato nei minimi dettagli, tanto nella fragranza quanto nel flacone. Di seguito si osserva più in dettaglio come è stato concepito il suo flacone.
Il flacone originale di Opium di Yves Saint-Laurent
Va precisato anzitutto che il flacone di Opium è stato leggermente modificato dalla sua uscita. In origine non aveva esattamente la silhouette attuale. Si trattava di uno scrigno molto più squadrato, con un tappo meno alto di oggi e un oblò di vetro decentrato. Per la cronaca, il flacone di Opium si ispirava a un inrō, un piccolo astuccio prezioso portato dai guerrieri dell’Estremo Oriente. Nel 1977 Yves Saint-Laurent decise di offrirne alle donne un’interpretazione più contemporanea. Il design di Opium è così una perfetta fusione di modernità e tradizione. Questo astuccio ancestrale era un tempo modellato in un guscio di plastica di nylon, il cui colore evocava la lacca cinese. Negli anni Settanta la plastica era molto all’avanguardia e godeva di grande prestigio. Un piccolo occhio di vetro lasciava intravedere il colore ambrato della fragranza, come una finestra aperta sul fuoco sacro che ardeva all’interno di Opium. Il tappo era invece legato a un cordoncino nero intrecciato, punteggiato da qualche bagliore dorato.
Il nuovo flacone di Opium di Yves Saint-Laurent
Quando da Opium nacque un nuovo profumo chiamato Black Opium, il flacone originale fu trasformato per dare perfetta coerenza all’intera collezione. Dal 2014 ha un aspetto del tutto nuovo. Si tratta questa volta di un quadrato imponente, dalle linee leggermente arrotondate. L’oblò rotondo di un tempo diventa più grande e si trova esattamente al centro. La plastica è del tutto scomparsa a favore del vetro, tinto di un riflesso ambrato che ricorda in parte la tonalità del predecessore. Allo stesso modo, il tubicino collegato allo spray e immerso nel profumo assume l’aspetto di un piccolo cordoncino. Anche qui si tratta di un richiamo alla primissima immagine. L’oblò di Opium si apre questa volta su una fragranza di colore dorato, come un sole scintillante che arde al suo interno. L’insieme è sormontato da un piccolo cappuccio a forma di mezzaluna, anch’esso dorato. Ricorda il primissimo cappuccio di Opium, pur essendo più alto e più imponente.
Il nuovo flacone di Opium è disponibile in diversi formati. Più o meno imponente, esiste in flaconi spray da 30, 50 o 90 ml.
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