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Christian Dior

Fahrenheit

Lanciato da Dior nel 1988, Fahrenheit scuote la profumeria maschile con un accordo inedito di foglia di violetta, legno e cuoio, aperto dalla freschezza del mandarino di Sicilia. Firmato da Jean-Louis Sieuzac, ottiene un successo immediato e divide quanto seduce. Il suo flacone sfumato color fuoco è nato, secondo la casa, da un difetto di raffreddamento del vetro.

Anno di lancio
1988
Genere
Uomo
Famiglia olfattiva
Legnosa
Famiglia secondaria
Cuoio
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3348900012189 (50 ml) · 3348900012219 (100 ml) · 3348900147324 (200 ml)
Fahrenheit

Dove acquistarlo

Dior lancia Fahrenheit nel 1988, tre anni dopo Poison. Maurice Roger, alla guida di Parfums Christian Dior, vuole rompere con un mercato maschile saturo di accordi mediterranei aromatici, lavanda, rosmarino o salvia, e sostiene un concetto piuttosto floreale, lontano dai fiori femminili come il gelsomino.

Jean-Louis Sieuzac

Il profumo è affidato a Jean-Louis Sieuzac, profumiere della casa di composizione Florasynth. Costruisce Fahrenheit attorno a un accordo inedito di violetta, legno e cuoio, che Dior presenta ancora oggi come una firma unica e contrastata.

Il «Fût R»

Dior coltiva una leggenda attorno alla sua nota firma, il «Fût R». Un fusto di profumo dimenticato in pieno sole in un cortile avrebbe all’improvviso esalato un odore inatteso; riconosciuta per la sua potenza, la nota sarebbe stata analizzata e riprodotta.

Un successo immediato

Il lancio supera quello di Poison. Secondo i dati di Dior ripresi da Women’s Wear Daily, in Europa si vendono 1,4 milioni di flaconi da ottobre a dicembre 1988, contro 1,2 milioni per Poison nei suoi primi tre mesi.

La casa lo descrive come un profumo fuori dal tempo, che sfugge alle mode e si è creato un proprio territorio. L’uomo Fahrenheit vi incarna, solo di fronte agli elementi, una sete di assoluto.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Kevin, su Now Smell This, lo trova più moderno della maggior parte dei maschili recenti; Persolaise, che lo ha indossato, ricorda che ha diviso il pubblico quasi quanto Poison.

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Cosa dice la community

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La pubblicità

Il pontile di Ridley Scott

Nel 1988 Ridley Scott filma un uomo all’estremità di un pontile, sulla musica di Pat Metheny e Lyle Mays; la firma recita «L’homme infiniment».

Per il primo film di Fahrenheit, nel 1988, Dior si rivolge a Ridley Scott. Un uomo avanza fino all’estremità di un pontile, di fronte al mare; al termine del suo cammino la prospettiva si capovolge e la distesa d’acqua diventa una distesa di sabbia.

Il film è accompagnato da frammenti di As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls, di Pat Metheny e Lyle Mays, e porta la firma «L’homme infiniment». La stessa musica ritorna in film successivi, come quello di Fahrenheit Aqua nel 2011.

Per la Fragrance Foundation France, le campagne di Fahrenheit celebrano i grandi spazi e i colori del crepuscolo, attorno a un avventuriero determinato, un filo ripreso dalle varianti.