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Fahrenheit Parfum
Christian Dior

Recensioni

Fahrenheit Parfum

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Fahrenheit Parfum è la versione Parfum di Fahrenheit, composta da François Demachy per Dior nel 2014. La casa riveste la firma del 1988 di un accordo di violetta e cuoio, aperto dal mandarino di Sicilia ed esaltato da un’assoluta di vaniglia Bourbon. Persolaise vi vede un Fahrenheit più posato, elegante ma meno avventuroso dell’originale.

Dariush Alavi, che firma come Persolaise, accosta Fahrenheit Parfum a Eau Sauvage Parfum: la foglia di violetta e i legni restano presenti, ma ammorbiditi da una vaniglia avvolgente. Lo trova seducente ed elegante, pur lamentando una mancanza di audacia e un cuore meno vivace di quello dell’originale del 1988.

Cosa dice la critica

Persolaise, aprile 2014

Nell’aprile 2014 Dariush Alavi, che firma come Persolaise, accosta Fahrenheit Parfum a Eau Sauvage Parfum: secondo lui François Demachy vi applica lo stesso metodo, che placa l’originale e lo adagia su un letto di vaniglia affumicata. La foglia di violetta e i legni restano presenti, ma nettamente meno stridenti.

Giudica l’effetto seducente, soave ed elegante, e riconosce la firma di Fahrenheit, ma lamenta che la vaniglia domini tanto, una scorciatoia facile ai suoi occhi e segno di una mancanza di audacia. Il cuore, scrive, perde un po’ della vitalità sorprendente dell’originale.

Paragona il profumo a un seduttore degli anni Ottanta che con il tempo avrebbe messo la testa a posto, e confessa di avere a volte voglia di scuoterlo per vedere se resta qualcosa di quello di un tempo.