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Diorling esce nel 1963, primo profumo lanciato da Dior dopo la morte del couturier, e Paul Vacher ne firma la formula. Un chypre cuoiato costruito sullo stile inglese, il tweed e gli stivali da equitazione. François Demachy lo riorchestra per Les Créations de Monsieur Dior: bergamotto in apertura, gelsomino al centro, cuoio e patchouli sul fondo.

Anno di lancio
1963
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Chypre
Famiglia secondaria
Cuoio
Concentrazione
Eau de Toilette
Diorling

Dove acquistarlo

Diorling entra nel catalogo Dior nel 1963. Paul Vacher, che aveva firmato Miss Dior con Jean Carles, ne compone la formula. È il primo profumo che la casa lancia dopo la scomparsa di Christian Dior, sei anni prima.

Lo stile inglese

Il nome gioca sulla parola darling. Il profumo rende omaggio a un’eleganza britannica fatta di tweed, guanti di cuoio, perle e stivali da equitazione, quella delle case di campagna e della Londra degli anni Sessanta.

La riorchestrazione di François Demachy

Dior riapre i suoi archivi all’inizio degli anni Dieci del Duemila e affida la riedizione della fragranza a François Demachy, il suo profumiere-creatore. Diorling entra in Les Créations de Monsieur Dior, la linea che la casa dedica ai suoi classici, in Eau de Toilette da 100 ml.

La casa lo descrive oggi come un chypre pieno di spirito, dagli accenti britannici, una composizione di carattere per una femminilità conquistatrice. L’intensità che indica per questa fragranza è di 3 su 4.

Che cosa cambia il 1° ottobre 2026

Diorling fa parte dei 13 profumi che Francis Kurkdjian restaura con il nome di Dioriginals. Il direttore della creazione profumi di Dior vi ha lavorato 4 anni, per ritrovare la formula d’origine là dove le normative e le materie prime l’avevano erosa.

Kurkdjian colloca Diorling nel primo dei due periodi del progetto, Dior in Grasse, accanto ai capolavori di Edmond Roudnitska. Vi elogia gli chypre floreali che hanno plasmato l’identità olfattiva di un’intera epoca.

I 13 profumi ricevono il flacone Ovale: vetro trasparente, tappo a semisfera, cordoncino bianco annodato al collo. Serge Heftler-Louiche, cofondatore e primo direttore dei Parfums Christian Dior, lo aveva disegnato nel 1948.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

The Silver Fox elogia nel 2014 una riedizione rispettosa e portabile, dal cuoio più discreto rispetto alla versione di Vacher, e considera perduto l’originale.

Leggi cosa dice la critica

Sul blog

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