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Dune
Christian Dior

Flacone

Dune

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Dune esce nel 1991, composto per Dior da Jean-Louis Sieuzac e Dominique Ropion. Oggi la casa lo riconduce a tre materie prime, mandarino di Sicilia, accordo di peonia e vaniglia, e lo descrive come un profumo oceanico in cui il mare incontra la terra. Francis Kurkdjian lo restaura il 1° ottobre 2026, insieme agli altri dodici Dioriginals.

Victoria Frolova descrive un flacone alato che sta nel palmo della mano. Il flacone Ovale lo sostituisce il 1° ottobre 2026.

Un flacone che sta nel palmo della mano

Victoria Frolova annovera il flacone tra le ragioni del suo attaccamento a Dune. Lo descrive alato e soprattutto adatto alla mano, al punto da adagiarvisi senza sforzo. Il vetro riprende il colore ambrato della fragranza. Il nome del suo autore circola sul web, ma nessuna fonte riconosciuta lo riporta: resta escluso.

Il passaggio del 1° ottobre 2026

Il flacone Ovale sostituisce questo con la collezione Dioriginals: vetro trasparente, tappo a semisfera, cordoncino bianco annodato al collo, etichetta testurizzata che riprende l’ovale originale e ghiera di metallo finemente striata, incisa con il monogramma CD. Serge Heftler-Louiche lo aveva disegnato nel 1948, e lo riceveranno tutti e tredici i profumi.

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