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Christian Dior

Milly-La-Forêt

La fragranza Dior: Milly-La-Forêt. Con la Collection Privée di Christian Dior, avviata nel 2009, François Demachy conduce nei ricordi più belli di Christian Dior, tra balli grandiosi e scoperte dell’Oriente, dalle sue prime sfilate di alta moda ai suoi più bei rifugi solitari.

Anno di lancio
2010
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum
Milly-La-Forêt

Dove acquistarlo

Con Milly-la-Forêt il viaggio conduce questa volta nei momenti solitari del grande couturier, senza effetti magniloquenti ma piuttosto ricchi di delicate sfumature floreali e di sentori legnosi.

Milly-La-Forêt, ovvero il ricordo profumato del rifugio bucolico di Christian Dior

Christian Dior era un personaggio pieno di contrasti nella vita parigina della moda e della creazione. Se amava in particolare le atmosfere festose e mondane, come quelle disegnate da Grand Bal o Cologne Royale, amava anche ritirarsi lontano dalla frenesia parigina per trovare calma e ispirazione all’ombra degli alberi, lontano dal tumulto della città.

Era nel suo mulino di Milly-la-Forêt che il couturier amava venire a contemplare la natura per trovarvi ispirazione e riposo, ed è proprio in ricordo di questo luogo simbolico del couturier che François Demachy gli rese omaggio con il profumo Milly-La-Forêt.

Christian Dior raccontava che, così protetto da ogni vicinato, con la sola vista dei suoi fiori, dei suoi canali e del suo piccolo stagno, poteva ascoltare in pace il suono delle campane di Milly.

François Demachy compone così per Milly-La-Forêt un’ode alla natura e ai suoi chiaroscuri. Gioca con le materie prime per dare a Milly-La-Forêt il profumo di una passeggiata nel bosco che ora si fa ombrosa nel sottobosco, ora si copre di luce come in una radura.

Inoltre la celebre tenuta di Milly-La-Forêt di Christian Dior ispirerà anche una magnifica collezione di gioielleria molto colorata e gioiosa che, come il profumo della Collection Privée, si tingerà delle bellezze della natura.

Fiori cipriati e legni misteriosi per un Milly-La-Forêt luminoso e selvatico

Con Milly-La-Forêt, François Demachy ricorda, se ancora ce ne fosse bisogno, che i profumi della casa Dior sono anzitutto ispirati alle magnifiche risorse della natura. La Collection Privée gioca, è vero, con ingredienti rari come l’ambra grigia o la mirra, ma ciò non impedisce affatto al profumiere di impiegarvi anche i fiori prediletti dal creatore scomparso.

Milly-La-Forêt si apre su un’essenza di mandarino quanto mai succosa, esaltata da un bergamotto e da note agrumate di bella vivacità. Nel cuore l’essenza di neroli gioca con il gelsomino per illuminare il giardino di Milly-La-Forêt di un sole radioso e generoso, che si fa cipriato con qualche elegante iris e alcune note verdi umide. Infine si lascia il giardino assolato per addentrarsi nella «foresta» delle note di fondo della fragranza, costruite attorno al sandalo e al muschio di quercia. Alcuni muschi bianchi rassicuranti e protettivi guidano questa passeggiata legnosa…

Secondo François Demachy, a proposito di Milly-La-Forêt, Collection Privée di Dior, tradurre in odore quel luogo significava raccontare una passeggiata nel bosco, e voleva che l’accordo fosse molto avvolgente, quasi ovattato e misterioso.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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