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Dior Homme Cologne

Nel 2013 Dior propone una nuova versione di Dior Homme Cologne, nata nel 2007. François Demachy vi costruisce la cologne su tre materie prime: bergamotto di Calabria, fiore di pompelmo e muschio bianco. La casa la presenta come una freschezza nitida, dalla scia avvolgente, e il volto della campagna è Jude Law, fotografato da Peter Lindbergh.

Una lettura firmata: Charles-Philippe, di Bespoke Unit, vi trova una colonia estiva molto fresca e vivace, più frizzante di un semplice bergamotto, che riserva alle giornate calde e giudica molto riuscita, benché cara per ciò che offre.

Cosa dice la critica

Charles-Philippe, Bespoke Unit

Charles-Philippe recensisce Dior Homme Cologne per Bespoke Unit in un saggio pubblicato nel 2017 e aggiornato nel 2024. Vi trova un’apertura molto semplice, così frizzante da fargli sospettare un limone accanto al bergamotto, che di solito trova più morbido.

Il fiore di pompelmo gli sembra un agrume piuttosto erbaceo, in cui forse intuisce un tocco acquatico. Il fondo gli lascia una nota muschiata che dà sostanza all’insieme; crede di riconoscervi l’ambra grigia e un accenno di cedro.

La riserva all’estate e alle giornate calde, a bordo piscina, soprattutto di giorno e in contesti informali. La trova poco marcata nella sua mascolinità, abbastanza versatile da poter essere indossata da una donna.

La giudica cara per ciò che offre, di fronte a una Eau Fraîche di Versace molto simile. La considera comunque un ottimo profumo, fresco e vivace, dalle note ricche e nitide, che fa molto bene ciò per cui è stato concepito.