
Diorama è il secondo profumo della casa Dior. Edmond Roudnitska lo compone nel 1949, un chypre fruttato costruito sulla base Prunol che prediligeva. La casa lo ripropone nel 2010 all’interno de Les Créations de Monsieur Dior, in una versione che attribuisce a François Demachy: ylang-ylang e bergamotto in apertura, gelsomino e frutta al centro, patchouli e legno di cedro sul fondo.
Nel 2010 Elena Vosnaki giudica la riedizione gradevole ma inferiore alle versioni storiche, per l’assenza del muschio di quercia.
Cosa dice la critica
Elena Vosnaki, Perfume Shrine, 28 settembre 2010
Riconosce Diorama nella riedizione: una fragranza matura, una rotondità di prugna, un fiore bianco indefinito che ricorda il gelsomino zuccherino e l’elicriso caramellato.
Rileva una ripulitura della formula che avvicina la fragranza a Le Parfum de Thérèse, con una pesca troppo matura là dove dominava il melone, e che la allontana da Femme.
Il suo giudizio è riservato. Trova il profumo gradevole ma inferiore alle versioni storiche, afferma di aver preferito acquistare Diorling e osserva che la profondità d’inchiostro del muschio di quercia brilla per la sua assenza.
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