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J’adore è il pilastro femminile di Dior, lanciato nel 1999 su impulso di Sabina Belli, direttrice internazionale dei prodotti profumo della casa, e composto da Calice Becker insieme ad Ann Gottlieb. Questo floreale fruttato solare, accompagnato da un flacone ad anfora firmato Hervé Van der Straeten, nel 2010 ha strappato il primo posto del mercato femminile francese al N°5 di Chanel. Più di venticinque anni dopo, resta il primo riferimento femminile di Dior.

Anno di lancio
1999
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Fruttata
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3348901426961 (20 ml) · 3348901497275 (20 ml) · 3348901738200 (30 ml) · 3348901738217 (50 ml) · 3348901738224 (100 ml) · 3348901738231 (150 ml)

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J’adore

Dove acquistarlo

«J’adore» non racconta una «storia», ma propone un’immagine glamour, chic e lussuosa di una donna senza tempo vestita da Dior. Il lusso è nel flacone come nelle materie prime, e l’oro, metallo prezioso adorato da Dior, avvolge il prezioso profumo come il concetto pubblicitario. «J’adore» di Dior, molto più di un profumo, veste le donne di un’onda delicata, sensuale e nobile.

«J’adore» tutto ciò che brilla è Dior

Di solito gli specialisti della comunicazione dell’alta profumeria creano un profumo attorno a un concetto, a un’immagine che la fragranza vuole trasmettere al suo pubblico: donna-bambina, uomo indipendente… Per Dior e l’uscita di «J’adore» nel 1999 nulla di tutto questo verrà utilizzato, perché il profumo vuole essere rappresentativo della griffe di alta moda Dior, non di un’immagine simbolica o di un volto della campagna. E Dior è LA maison di alta moda specialista nella lavorazione della materia preziosa, quindi l’essenza che tradurrà i valori profondi della maison Dior sarà lussuosa, scintillante di mille riflessi d’oro, sofisticata e sensuale.

Per grandi profumi come J’Adore è la casa a esprimersi1, afferma François Demachy, creatore della profumeria Dior.

Lo spot pubblicitario propone lo stesso universo dorato e lussuoso, in cui il primo volto della campagna, Carmen Kass, filmata da Mondino, fa il bagno in un oro puro e liquido. In seguito sostituita da Charlize Theron, l’oro resta, nonostante la bellezza dell’attrice, il protagonista dello scenario e dell’atmosfera. Eppure l’originalità della messa in scena, che mostra la splendida Charlize Theron spogliarsi completamente per indossare soltanto «J’adore», colpisce gli animi e fa notizia. «J’adore» è un profumo ma anche un’immagine forte per la maison Dior, che sviluppa il concetto del lusso nei minimi dettagli.

Un flacone leggendario per un prezioso profumo floreale

L’essenza di questo magnifico e mitico profumo «J’adore» è stata creata da Calice Baker attorno agli amori della maison Dior. Christian Dior afferma per esempio che, dopo le donne, i fiori sono le creazioni più divine; il profumo dovrà quindi essere composto da bellissimi slanci floreali, pur restando moderno e molto femminile. E la fragranza di «J’adore» manterrà tutte queste promesse!

In effetti l’aspetto più notevole del mitico «J’adore» è l’impiego di note floreali rare e molto lussuose come l’orchidea cristallizzata, la violetta di Francia o il fiore di champaca, graziosa esponente della famiglia delle magnolie originaria dell’Asia.

Nelle note di testa il bergamotto precede il mandarino. Il cuore riunisce rosa, gelsomino, violetta e orchidea, a cui si aggiunge la prugna. Nel fondo, muschi bianchi e mora. Diverse materie prime compaiono nei resoconti del 1999 senza esservi confermate: la pesca, la champaca, la vaniglia.

Per proporre questo meraviglioso profumo floreale fruttato, il flacone si presenta come una preziosa anfora sormontata da un collare d’oro che sorregge una goccia di cristallo. Nessun bisogno di etichetta: il prezioso flacone creato da Hervé Van der Straeten è un’opera d’arte al tempo stesso essenziale e sofisticata.

«J’adore» voleva essere il portavoce olfattivo dei grandi valori della maison Dior. Sotto ogni aspetto, che si tratti delle campagne pubblicitarie, del packaging o della fragranza stessa, «J’adore» evoca senza sosta Dior e la sua sofisticazione naturale e aggraziata. Concepita come un bouquet di fiori che la maison offre alle donne tanto care a Dior, la fragranza non ha mai smesso di far battere i loro cuori.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Da sempre Christian Dior nutre una vera passione per la femminilità. Ispirandosi a essa, realizzò dapprima numerosi capi di moda, sempre molto eleganti e al tempo stesso d’avanguardia. Poi, per accompagnare il suo sontuoso guardaroba, creò dei profumi. Dalla sua nascita, il marchio Dior non smette di ampliare la propria offerta di profumeria, dando vita di volta in volta a vere leggende. Tra queste, l’iconico J’adore di Dior. Da dove viene dunque un simile successo? Ecco la recensione di uno dei profumi più celebri del pianeta.

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La pubblicità

«J’Adore» è una fragranza di Christian Dior diventata mitica. Uscita nel 1999, «J’Adore» si colloca subito in testa alle vendite femminili. Sensuale e floreale, «J’Adore» mette anche in risalto il savoir-faire della maison Dior. Al tempo stesso femminile e scintillante, «J’Adore» sa catturare l’attenzione e diventa presto indispensabile sulla pelle. Prevalentemente floreale, la composizione offre anche tocchi di frutta e tocchi decisamente verdi. Non c’è dubbio che «J’Adore» sia un profumo in omaggio a Christian Dior e all’amore che nutriva per i fiori del suo giardino.

Charlize Theron per J’adore, una donna in tutta la sua sensualità

È la prima volta che la maison Dior decide di ricorrere a una «celebrità» per rappresentare uno dei suoi profumi. Se ha scelto l’attrice Charlize Theron, è perché, come ha affermato la maison Dior, ella incarnava a meraviglia la femminilità moderna e i valori del marchio. Nata nel 1975 in Sudafrica, Charlize Theron è un’attrice nota per numerosi ruoli al cinema, come «The Italian Job, Monster o ancora Prometheus». Destinata in origine alla danza classica, Charlize Theron diventa dapprima modella prima di lanciarsi nel cinema. A proposito della donna Dior, Charlize Theron afferma di credere davvero che le donne siano contraddittorie, duali, perennemente divise tra la santa e la sfrontata; secondo lei, ciò che rende le donne davvero potenti è questa capacità di accettare le proprie contraddizioni, e il personaggio di J’adore è così: non ha nulla da nascondere di cui possa vergognarsi, è forte pur essendo molto vicina alla vulnerabilità, è potente e sensuale...

Dior celebra i 15 anni con uno spot pubblicitario firmato Jean-Baptiste Mondino

Per festeggiare i 15 anni del suo profumo di punta, la maison Dior ha scelto di ideare un nuovo spot video, firmato Jean-Baptiste Mondino e intitolato «The future is gold»… Il regista francese mostra qui un ritorno alle origini, tra elementi come l’acqua, il vento, la pioggia e il fuoco. Qui Charlize Theron si lascia andare per ritrovarsi e scoprire la propria natura. La si ritrova in mezzo a un deserto arido, vestita di un abito corto, semplice e dorato. Attratta dal sole, l’attrice avanza, poi si ferma, come per assaporare la sensazione del sole sul corpo. Qui la femminilità vuole essere anzitutto solare e radiosa. Lo spot è accompagnato dalla canzone di Woodkid «I love you», tratta dall’album «The Golden Age» uscito nel 2013. Sensuale e ricco di emozioni, lo spot di Jean-Baptiste Mondino risveglia a meraviglia l’essenza stessa della bellezza.

«J’Adore» è uno dei più grandi successi della maison Dior. Femminile all’estremo, la fragranza rende omaggio all’amore che Christian Dior nutriva per i fiori. È Charlize Theron il volto della campagna di «J’Adore» da 15 anni. Rappresenta a meraviglia la femminilità e la sensualità evocate dalla composizione.