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Coco Eau de Toilette

Coco Eau de Toilette è la versione Eau de Toilette di Coco, il profumo che Jacques Polge compone per Chanel nel 1984. La casa la descrive come un accordo floreale-speziato, lussureggiante e leggero: il mandarino di Sicilia apre su un cuore di assoluta di gelsomino e di ylang-ylang delle Comore, adagiato su un fondo venato di patchouli d’Indonesia.

Chanel descrive l’Eau de Toilette come un accordo floreale-speziato, un’armonia insieme lussureggiante e leggera. La casa indica il mandarino di Sicilia nelle note di testa, l’assoluta di gelsomino e l’ylang-ylang delle Comore nel cuore e il patchouli d’Indonesia nel fondo.

Il mandarino di Sicilia

L’accordo si apre, secondo la casa, su una nota agrumata di mandarino di Sicilia. L’Eau de Parfum parte dallo stesso mandarino, che Chanel associa a un cuore più ricco di fiori e a un fondo più denso.

Gelsomino e ylang-ylang

Il cuore di assoluta di gelsomino è esaltato da un soffio di ylang-ylang delle Comore. Laddove l’Eau de Parfum aggiunge il fiore d’arancio di Tunisia, l’Eau de Toilette si limita a questi due fiori, che la casa definisce lussureggianti.

Un fondo di patchouli

L’armonia lascia dietro di sé un fondo venato di patchouli d’Indonesia. La casa non vi nomina né il benzoino né la nota tonka che colloca nell’Eau de Parfum, in linea con la leggerezza che attribuisce all’Eau de Toilette.

Le note del 1984

Gli elenchi più datati che circolano per Coco, con rosa, coriandolo, pesca, chiodi di garofano, mimosa, sandalo, opoponax, zibetto o labdano, descrivono il profumo del 1984. La descrizione attuale dell’Eau de Toilette non li riprende.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco degli ingredienti pubblicato da Chanel si apre con l’alcol, l’acqua e il profumo. Specifica soltanto gli allergeni da dichiarare, tra cui l’eugenolo e l’isoeugenolo, dalle sfaccettature di chiodi di garofano, e l’alcol cinnamico, senza alcuna essenza nominata.

Comprende anche tre coloranti, rosso, giallo e blu, e l’acqua vi compare prima del profumo. L’elenco non indica alcun dosaggio: vi figurano solo le sostanze da dichiarare, e i fiori nominati dalla casa restano fusi nel profumo.