Agrumata
Caron
Ernest Daltroff, naso di talento originario della Russia, si innamora della profumeria parigina di Armande Caron e poi, come per un secondo colpo di fortuna, della bella Félicie Wanpouille, con la quale creerà i suoi primi profumi. Fin dagli esordi dei profumi Caron, il successo non si fa attendere. La coppia firmerà profumi emblematici e originali come «Narcisse Noir» nel 1911, poi l’enorme bestseller della profumeria «Pour un homme» insieme a «Fleur de rocaille», due fragranze emblematiche del 1934.
I profumi di Caron
Agrumata
Fougère
Aromatica
Legnosa
Legnosa
FlorealeCaron
Infini
Floreale
Aromatica
Chypre
Aromatica
Aromatica
FlorealeErnest Daltroff e Félicie Wanpouille, una bella storia d’amore e di profumi
Ernest Daltroff mosse i primi passi come chimico in profumeria nella nativa Russia nel XIX secolo. Durante un soggiorno a Parigi nel 1902 scoprì un’eccezionale bottega di profumeria (la profumeria Emilia), che propose di rilevare nel 1903 su impulso del fratello. Non si sa se il marchio Caron sia nato in ricordo di un celebre acrobata dell’epoca o in riferimento alla precedente proprietaria, ma il nome era evidentemente breve e facile da riconoscere.
Ernest Daltroff, oltre a essere particolarmente dotato, è anche piuttosto fortunato. Dall’incontro con un ricco uomo d’affari che lo spingerà a stabilirsi nei locali della prestigiosa Rue de la paix all’incontro con la bella e affascinante stilista Félicie Wanpouille, tutto concorre a fare di Caron una grande insegna della profumeria.
La coppia Daltroff-Wanpouille è prolifica e produce bei flaconi dai nomi raffinati: «Chantecler», «Narcisse Noir», «L'Infini», «Ravissement» o ancora «Isadora». I profumi sono sottili, i flaconi eleganti e le future star sono conquistate dai flaconi di Caron, in particolare dal brillante floreale orientale «Narcisse Noir», che seduce tutta Hollywood.
La coppia è inoltre creativa e non esita ad avventurarsi su nuove strade olfattive che si riveleranno grandi successi. Così «Tabac Blond», uscito nel 1919, sarà il primo cuoiato maschile della storia, senza dimenticare naturalmente il celebre «Pour un homme», uscito nel 1934, che diventerà il primo vero profumo maschile dalla scia inebriante e profonda.
Richard Fraysse o il rinnovamento della maison Caron nel 2000
«Pour un homme», con il suo equilibrio dolce e delicato tra una lavanda lavorata nelle sue sfaccettature più delicate e una vaniglia gourmand e morbida, iscriverà questo brioso e innovativo profumo per uomo nella storia della profumeria maschile. Tanto più che alle soglie della guerra il brillante creatore Daltroff dovrà fuggire dalla Francia verso gli Stati Uniti, da cui non farà mai ritorno.
Nonostante la scomparsa del maestro profumiere e suo tenero amore, Félicie Wanpouille guida la casa Caron con pugno di ferro e continua a produrre belle fragranze femminili come «Pour une femme» nel 1942 o ancora il meraviglioso «Poivre» nel 1954. Dopo la sua uscita di scena nel 1967, invece, la casa Caron impiegherà anni, se non decenni, per ritrovare la sua aura di prestigio e creatività, probabilmente a causa dei troppi cambi di proprietà.
Nonostante bei profumi firmati dal naso Jean-Pierre Bethouard come il «3e homme» nel 1985, i profumi Caron ritroveranno i valori legati alla loro storia profonda grazie all’acquisizione da parte del Groupe Ales nel 1998, che vi insedierà un naso di casa, il celebre Richard Fraysse. Il rinnovamento di Caron sarà allora segnato dall’uscita, nel 2000, del bel chypre cuoio maschile «L’Anarchiste».