Vai al contenuto
Caron

Più Bellodgia

Più Bellodgia, tutto il fascino di una piccola città italiana. Nel 1902 Ernest Daltroff acquista con il fratello Raoul una profumeria-merceria, la maison Émilia.

Marca
Caron
Anno di lancio
2013
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum

Pubblicato

Più Bellodgia

Dove acquistarlo

Ribattezzata Caron, dal nome della precedente proprietaria, la casa si dedica da allora esclusivamente alla creazione di profumi. Oggi Caron è sinonimo di savoir-faire e di qualità. Ha attraversato i secoli passati lasciando grandi tesori olfattivi. Nel 1927 vede la luce «Bellodgia». Questo profumo molto elegante ha voluto immortalare il fascino di una piccola città italiana sospesa sul lago di Como, Bellagio. Nel 2013 Caron decide di rivisitare questo grande classico. Nasce così «Più Bellodgia».

Più Bellodgia, decisamente più audace

«Bellodgia» era già una composizione audace, soprattutto per l’epoca. Molto carico di fiori, il profumo era arricchito da note pepate e selvagge. Nel 2013 è Richard Fraysse, naso ufficiale della casa Caron, a occuparsi della rivisitazione di «Bellodgia». Pur conservando l’anima del predecessore, «Più Bellodgia» si propone più osato, più deciso, decisamente più audace. Richard Fraysse rivendica questa composizione come un’opera unica creata interamente da zero. «Più Bellodgia» è costruito attorno al garofano come il suo predecessore, ma è inventato da un profumiere di oggi. Qui il garofano si fa eccentrico e gioca con la freschezza verde del mughetto. La cannella e i chiodi di garofano apportano candore e carattere. Infine il sandalo, il legno di cedro e i muschi assicurano coesione e persistenza tra tutti gli ingredienti.

Più Bellodgia, costruito attorno al garofano

«Più Bellodgia» è un’opera a pieno titolo del patrimonio e dell’eredità di Caron. «Più Bellodgia» si apre con le note molto floreali e leggere del gelsomino, del mughetto e della rosa. Il garofano fa poi il suo ingresso trionfale, accompagnato da chiodi di garofano e cannella, il che conferisce alla composizione un carattere molto speziato. Il fondo è legnoso grazie alla presenza del sandalo e del legno di cedro, mentre i muschi offrono tutta la loro sensualità. Rettangolare, il flacone resta sobrio ed essenziale. È sormontato da un tappo bianco lucido a cabochon. Composizione molto audace, «Più Bellodgia» è un lampo di luce rubato al sole d’Italia. Con la sua fragranza calda e vivace, «Più Bellodgia» evoca alla perfezione la città di Bellagio. Questa fragranza quanto mai moderna entra a far parte della collezione «La sélection Caron».

«Bellodgia» vede la luce nel 1927. È un profumo femminile molto floreale, un po’ audace per l’epoca, che riscuote tuttavia un grande successo. Nel 2013 il profumiere della casa Caron decide di rivisitarlo. Pur restando costruito attorno al garofano, «Più Bellodgia» si propone decisamente più audace e più moderno. Le spezie circondano il garofano protagonista e offrono un contrasto alla composizione, come Caron sa fare così bene. «Più Bellodgia» ha saputo conservare il sole d’Italia e contribuisce così a rendere un bell’omaggio a questa piccola città.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Condividi le tue impressioni

Le tue impressioni, in un clic. Nessun account necessario.

Persistenza
Scia
Stagione
Occasione
Somiglia a

Crea un account per conservare i tuoi voti e ritrovare il tuo taccuino.

Altri profumi di Caron

Tutti i profumi di Caron

Profumi simili

Note e famiglia simili, di altre maison.