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Roger Pellegrino

La profumeria è un ambito in continua evoluzione, che si trasforma con il passare degli anni. Tuttavia, quella che si conosce oggi non sarebbe nulla senza i profumieri di ieri, che hanno contribuito a trasformarla e a far nascere capolavori sugli scaffali. In questo senso, Roger Pellegrino è un celebre profumiere degli anni Ottanta e Novanta, a cui si devono alcuni dei più grandi profumi della profumeria contemporanea. Ecco dunque quali sono le sue creazioni più importanti.

Il percorso piuttosto misterioso di Roger Pellegrino

Roger Pellegrino è un uomo che non ama far parlare di sé. Per questo, oggi si dispone di pochissime informazioni sulla sua vita personale e sul suo percorso. Celebre una ventina d’anni fa, il nome di Roger Pellegrino è legato ad alcuni dei più grandi profumi della fine del XX secolo. Roger Pellegrino è infatti il creatore di Anaïs Anaïs di Cacharel, di Armani Eau pour Homme dell’omonimo marchio, di Nocturne di Caron e dell’Eau de Courrèges.

Anaïs Anaïs, il sodalizio tra Robert Pellegrino e Raymond Chaillan

Se un solo profumo dovesse simboleggiare la grande carriera di Robert Pellegrino, non c’è quasi alcun dubbio che si tratterebbe di Anaïs Anaïs. Tuttavia, non lo ha creato da solo. Raymond Chaillan racconta di essere appena arrivato da Firmenich quando collaborò con Robert Pellegrino a questo profumo. Tutto ebbe inizio quando vide un mazzo di gigli che troneggiava fiero sulla sua scrivania. Raymond Chaillan aveva allora ricevuto l’incarico di realizzare un profumo per ragazze a base di questo ingrediente. Vi lavorò per quasi 18 mesi. Unì il carattere floreale di un bouquet inebriante e carnale a una base legnosa e un po’ incisiva. Partendo da questa linea guida, mise a punto a poco a poco una formula, aggiungendo, togliendo o modificando continuamente gli ingredienti. Ricorda di aver avuto dubbi soprattutto sul fiore d’arancio e sull’ylang-ylang. Per quanto la sua idea fosse originale, Raymond Chaillan non riusciva a portarla a termine né a renderla convincente. Girava a vuoto e chiamò in aiuto un amico: Robert Pellegrino. Questi ebbe l’idea di inserire nella composizione note di ribes nero più frizzanti, ed è così che Anaïs Anaïs prese forma dopo 137 prove. Ancora oggi Raymond Chaillan confida che Anaïs Anaïs resta la formula che lo ha ossessionato di più. Robert Pellegrino, dal canto suo, assicura che si tratta di una delle sue creazioni più belle.

Le creazioni di Roger Pellegrino

Floreale

Caron

Nocturnes

Aldeidi · Neroli · Arancia