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Yes I Am Pink First

Pink First, la seconda versione di Yes I Am di Cacharel. Cacharel ha sempre fatto della femminilità la sua priorità. Il suo catalogo olfattivo propone così diverse fragranze, ciascuna corrispondente a un momento preciso della vita di una donna. Anaïs Anaïs è il profumo delle ragazze timide e spensierate.

Il profumo Yes I Am di Cacharel è stato concepito nel 2018. È bastato appena un anno per vederne comparire il degno successore: Yes I Am Pink First. Sinonimo di allegria e buonumore, si rivolge alle donne desiderose di libertà. Concentrato di gioia di vivere, sprigiona un soffio più leggero del predecessore, illuminato dal fiore d’arancio, e possiede una nuova sfaccettatura più sexy e vibrante di ambrox. Quanto al flacone, naturalmente, si presta ancora al gioco della trasformazione degli oggetti. Alcuni elementi cambiano tuttavia rispetto alla prima versione di Yes I Am. Ecco più nel dettaglio la sua silhouette.

Yes I Am Pink First, un profumo pensato come un rossetto

Ancora una volta, per presentare questo profumo, la casa Cacharel si è concessa il piacere della trasformazione degli oggetti. Mentre la maggior parte dei flaconi di profumo è semplicemente cubica, rettangolare o cilindrica, Yes I Am Pink First non ha assolutamente nulla di comune! Si presenta in una bottiglia in trompe-l’œil, concepita come un rossetto. Questa testimonia sia l’indiscusso savoir-faire di Cacharel in materia di flaconi sia tutta la sua inventiva. In questo caso, il vetro dà l’impressione che le pareti siano quasi trapuntate, frutto di un eccezionale lavoro vetrario. Infinitamente elegante, questo piccolo rossetto conferisce alla fragranza uno spirito molto glamour e femminile. Allo stesso modo, per un effetto ancora più realistico, lo stick del rossetto funge da tappo spray. Pratico e ludico, Yes I Am Pink First si riappropria di uno dei più bei codici della femminilità.

Il nuovo colore rosa di Yes I Am Pink First di Cacharel

A differenza del primo Yes I Am di Cacharel, Yes I Am Pink First invita le donne a vedere la vita in rosa. Lo si nota sia nel nome sia nell’immagine. Questa volta, infatti, non si tratta più di un piccolo trucco rosso, ma di un rosa brillante, acceso quanto girly. Se Cacharel ha fatto questa scelta, è semplicemente perché Yes I Am Pink First è più leggero del predecessore. Inneggia alla spontaneità e invita chi lo indossa a vedere la vita in rosa. C’è quindi una perfetta corrispondenza tra il profumo, il messaggio e il design.

Il tocco dorato del tutto assente in questa edizione

Infine, il piccolo tocco dorato presente un tempo sul collo è del tutto scomparso. Questa volta il collo opta per un grigio più scuro, molto elegante, che si sposa senza dubbio meglio con il rosa. Questo collo metallizzato porta il nome del profumo, come inciso direttamente a mano, con una grafia spontanea e allegra.