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Givenchy

L'Interdit Givenchy

L’Interdit torna nel 2018, sessantuno anni dopo il profumo creato per Audrey Hepburn, con una formula interamente nuova firmata da Dominique Ropion, Anne Flipo e Fanny Bal. Givenchy contrappone un bouquet di fiori bianchi – tuberosa, fiore d’arancio, gelsomino sambac – a un fondo di patchouli, vetiver e ambroxan, con Rooney Mara come volto della campagna.

Anno di lancio
2018
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3274872372139 (35 ml) · 3274872372146 (50 ml) · 3274872372153 (80 ml) · 3274872445512 (100 ml) · 3274872459090 (125 ml) · 3274872445529 (ricarica 150 ml)
L'Interdit Givenchy

Dove acquistarlo

Il primo L’Interdit esce nel 1957. Hubert de Givenchy lo aveva fatto comporre da Francis Fabron per Audrey Hepburn, sua amica e sua musa, prima di estenderne la vendita a tutte le donne. Il nome conserva la traccia di questa esclusiva inizialmente riservata all’attrice.

Secondo la leggenda, l’attrice vi si sarebbe opposta dichiarando di proibirlo. La frase le è attribuita più che documentata, ma è da essa che il profumo prende il nome, e l’attrice presta il proprio volto alla campagna, cosa allora poco consueta.

Il nome attraversa i decenni e diverse riletture, tra cui una riedizione vicina all’originale nel 2007, nella collezione dei Parfums Mythiques. Nel 2018 Givenchy rompe con questa eredità: la casa mantiene il nome e commissiona una composizione interamente nuova.

Dominique Ropion, Anne Flipo e Fanny Bal, tutti e tre di IFF, ne firmano la formula. Rooney Mara ne diventa il volto, scelta per un’allure che la stampa accosta volentieri a quella di Audrey Hepburn.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Due recensioni, due verdetti: Thomas Dunckley vi vede un floreale moderno molto riuscito, Despina Veneti un assemblaggio abile ma privo di qualsiasi cosa proibita.

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Cosa dice la community

PersistenzaMedia
Fugace5 votiTutto il giorno
SciaDiscreta
Intima4 votiInvadente

Stagione

Inverno100 %
3 voti

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Giorno100 %
2 voti

Per la community somiglia a…

  • Musc — Molinard1 voto

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Una fuga nella metropolitana fantasma

Todd Haynes filma Rooney Mara mentre lascia una serata parigina per la stazione fantasma di Porte des Lilas, su un brano di Trentemøller.

La campagna del 2018 è affidata a Todd Haynes, che aveva diretto Rooney Mara in Carol. Il film parte da un appartamento parigino in cui l’attrice si annoia, in un abito di pizzo nero firmato Givenchy, e la conduce fin dentro la metropolitana.

Le riprese si svolgono a Porte des Lilas, stazione fantasma chiusa al pubblico, dove Rooney Mara raggiunge una festa clandestina dietro una porta chiusa. L’immagine statica è firmata da David Sims, fotografata nella stazione.

La colonna sonora è «Deceive» di Trentemøller, cantata da Sune Rose Wagner, dei Raveonettes. Despina Veneti giudica che questo racconto di trasgressione non abbia alcun rapporto con ciò che il profumo fa sentire.