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Lanvin

Jeanne Lanvin My Sin

My Sin è un profumo nato nel 1925 e oggi considerato una delle icone della casa Lanvin. Jeanne Lanvin, invece, è una fragranza più recente, uscita nel 2008 e dedicata alla fondatrice della maison.

Marca
Lanvin
Anno di lancio
2017
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Aldeidica
Concentrazione
Eau de Parfum
Jeanne Lanvin My Sin

Dove acquistarlo

Questo omaggio sembra così tornare d’attualità ancora una volta con la creazione dell’inedito Jeanne Lanvin My Sin. L’unione di due fragranze di punta di Lanvin promette qui un soffio ammaliante, al tempo stesso floreale e fruttato.

Quando i due miti di Lanvin si reinventano

Se Lanvin ha scelto di reinterpretare i profumi Jeanne Lanvin e My Sin, è senza dubbio perché si tratta di due fragranze che ne hanno segnato la storia. La prima comparve nel 1925, in pieni anni Folli. All’epoca Jeanne Lanvin era all’apice della fama. Particolarmente prolifica, elaborò non meno di 14 creazioni olfattive in appena due anni. My Sin si rivolgeva in particolare alle fanciulle in fiore, con un messaggio particolarmente tentatore che le faceva cedere per la prima volta all’arte della profumeria. Il secondo profumo, Jeanne Lanvin, vide invece la luce nel 2008. Fu creato su impulso del talentuoso direttore artistico Alber Elbaz, desideroso di rendere omaggio a Jeanne Lanvin in persona. Egli ha cercato quindi di racchiudere in questa fragranza un po’ dell’intimità di questa grande signora. La composizione si presenta al tempo stesso fruttata e floreale. Sono proprio questi accenti che si ritrovano nel nuovo Jeanne Lanvin My Sin, che reinventa queste due star della profumeria quasi per proiettarle nell’eternità.

Il soffio ammaliante del nuovo Jeanne Lanvin My Sin

Jeanne Lanvin My Sin appare così come l’unione perfetta di questi due universi. Si tratta di una fragranza particolarmente femminile, ma dal fascino malizioso e provocante. Jeanne Lanvin My Sin è un vero invito a cedere al proibito. Incarna da solo il riflesso perfetto di una sensualità oltraggiosa, affermando fin da subito il proprio potere di attrazione attraverso un’albicocca vellutata e una pera succosa e polposa. Il cuore si mostra invece più floreale e si sviluppa attorno alla regina dei fiori: la rosa. I suoi petali cristallizzati si associano alla fresia per un risultato quanto mai romantico. Infine, l’insieme scivola a poco a poco in un vero slancio di seduzione, unendo con eleganza la cremosità ovattata del legno di sandalo e l’erotismo del muschio. Jeanne Lanvin My Sin è proposto in un flacone rettangolare di vetro. Netto e verticale, lascia vedere la delicatezza di una fragranza rosa tenue. La sua veste trasparente è tuttavia addolcita dalla rotondità di una goccia disegnata al centro. L’insieme richiama anche l’universo della couture di Jeanne Lanvin grazie a un’etichetta in gros grain. Il nome My Sin appare come inciso a mano sulla parte anteriore. Il tutto è infine sormontato da un cabochon piatto argentato su cui è inciso un celebre disegno di Paul Iribe che raffigura Jeanne Lanvin e sua figlia.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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