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Shalimar Souffle d'Oranger
Guerlain

Composizione

Shalimar Souffle d'Oranger

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Un soffio di agrumi sul profumo Shalimar. La famiglia Guerlain è sempre stata affascinata dalle terre esotiche. Numerosi sono quindi i paesi che hanno ispirato le sue creazioni. L’India è uno dei suoi territori di esplorazione prediletti.

La casa Guerlain è certamente una delle più antiche case di profumeria ad aver proposto grandi successi, dall’Eau de Cologne Impériale nel 1853 a La Petite Robe Noire nel 2012! Questo successo, che sembra non esaurirsi mai, si deve naturalmente alla qualità eccezionale dei profumi, ma anche alla straordinaria capacità dei sei profumieri ufficiali di Guerlain di sorprendere sempre con grandi scoperte olfattive, come il prezioso Shalimar, che nel 1925 introdusse gli accordi orientali nei profumi femminili.

Quando il fiore d’arancio diventa protagonista di Shalimar Souffle d’Oranger

Quando Thierry Wasser assunse l’ambito ruolo di profumiere ufficiale della casa Guerlain all’inizio degli anni 2010, gli fu evidente di dover preservare a ogni costo l’enorme patrimonio olfattivo della maison, pur sapendolo far evolvere con i tempi. Protesse così la formula di Nahema dai sospetti di potenziale allergenico della rosa bulgara riformulandola il più vicino possibile all’originale, come protesse le formule di tutti i profumi che hanno segnato la storia della casa.

Perché dunque Thierry Wasser ha voluto offrire delle varianti allo splendido Shalimar? Semplicemente per spirito di innovazione, lo stesso spirito per cui ogni profumiere Guerlain ha lasciato la propria impronta nella storia della profumeria. Shalimar Parfum Initial offre così una nuova luce sul bell’orientale, mentre lo splendido Shalimar Souffle d’Oranger esalta il sovradosaggio di note agrumate del flacone originale per creare un profumo solare e fresco come mai prima.

Shalimar Souffle d’Oranger non tradisce dunque in alcun modo lo splendido Shalimar che fece conoscere le note orientali alle donne degli anni Venti. Ne fa rivivere il mito attraverso un lavoro intenso attorno a un fiore d’arancio che Thierry Wasser adora e che segue dalla raccolta fino all’imbottigliamento.

Shalimar Souffle d’Oranger, la luce in profumo

Sono le note orientali, quelle che in seguito verranno chiamate Guerlinade, ad aver fatto tanto parlare di Shalimar negli anni Venti, per la forza della sua scia vanigliata punteggiata di fava tonka, zibetto e patchouli.

In questo opus del 2019, Shalimar Souffle d’Oranger, si ritrova naturalmente la profondità distintiva di Shalimar, tanto il profumiere è legato al suo patrimonio. Questa volta, però, protagonista non sarà la sensualità della Guerlinade, bensì il lavoro svolto dal profumiere attorno al fiore d’arancio, che appare – cosa rara e inedita per Guerlain – in tutte le sue sfaccettature e in tutte le sue estrazioni possibili. Dal fiore d’arancio si possono ricavare l’assoluta di fiori di neroli e l’acqua di fiori d’arancio, dalla scorza del frutto l’essenza, e dai rametti e dalle foglie dell’arancio il petitgrain: tutti questi elementi si ritrovano nello splendido Shalimar Souffle d’Oranger.

Shalimar Souffle d’Oranger si apre dunque su un’apertura agrumata e verde di bergamotto, neroli e petitgrain. Nel cuore, il fiore di neroli e il gelsomino offrono la loro opulenza floreale e solare, che si prolunga in una dolce sensualità di sandalo, vaniglia e fiore d’arancio.