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Guerlain

Shalimar Souffle d'Oranger

Un soffio di agrumi sul profumo Shalimar. La famiglia Guerlain è sempre stata affascinata dalle terre esotiche. Numerosi sono quindi i paesi che hanno ispirato le sue creazioni. L’India è uno dei suoi territori di esplorazione prediletti.

Anno di lancio
2019
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Orientale
Famiglia secondaria
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum

Pubblicato

Shalimar Souffle d'Oranger

Dove acquistarlo

Il suo emblematico profumo Shalimar si ispira infatti direttamente a una leggenda indiana. Da quasi un secolo questa fragranza conquista le donne in ogni angolo del mondo. È un’icona della profumeria che non si smette di riscoprire. Per perpetuarne il mito, del resto, Guerlain non esita a reinventarne il profumo. Ancora una volta, nel 2019, Shalimar si prepara a far girare la testa. Diventa ora Shalimar Souffle d’Oranger.

Shalimar Souffle d’Oranger, una fragranza di ispirazione indiana

Shalimar Souffle d’Oranger è un profumo di ispirazione molto esotica. Del resto, numerosi sono i profumieri che trovano la propria fonte di creatività in paesi lontani… Shalimar conduce in India, nel XVII secolo, e racconta una delle più belle storie d’amore. All’epoca l’imperatore indiano Shah Jahan aveva diverse mogli, ma era davvero innamorato di una sola di esse: Mumtaz Mahal. Poiché ai suoi occhi rappresentava una delle ricchezze più meravigliose del mondo, alla sua morte fece erigere in suo onore uno dei mausolei più belli, all’altezza di tutto il suo amore per lei. Nacque così il Taj Mahal, nel cuore dei giardini di Shalimar. Affascinato da questa storia, Jacques Guerlain decise di farne un profumo. Ancora oggi il nuovo Shalimar Souffle d’Oranger sembra racchiudere tutto l’ardore di queste emozioni indiane.

Shalimar Souffle d’Oranger si illumina di accenti solari

Molto ispirato alla prima versione di Shalimar, del 1925, il nuovo Shalimar Souffle d’Oranger di Guerlain ha un temperamento più solare e luminoso. Come suggerisce il nome, fa del fiore d’arancio il suo filo conduttore, anche se questa pianta mediterranea si dispiega pienamente solo nel fondo. Shalimar Souffle d’Oranger si apre dapprima su un duo di agrumi, composto più precisamente da bergamotto e mandarino. Il petitgrain arricchisce questo slancio di un bagliore solare, prima di lasciare il posto a un neroli luminoso nel cuore. Il gelsomino sambac rende l’insieme più opulento, mentre il tutto poggia su un fondo lattiginoso e sensuale di vaniglia e legno di sandalo.

Guerlain dà più vivacità al suo flacone

Quanto al flacone, Shalimar Souffle d’Oranger conserva lo stile dei suoi predecessori e rivendica così con orgoglio la propria appartenenza alla grande famiglia Shalimar. La bottiglia, ideata nel 1925 da Raymond Garin in collaborazione con Baccarat, forma una vasca di vetro poggiata su un piede cesellato. Di ispirazione decisamente Art Déco, il flacone è sormontato da un tappo bluastro la cui forma evoca sia l’acqua che zampilla da una fontana dei giardini di Shalimar sia i ventagli molto usati dalle donne durante gli anni Venti. Ora Shalimar Souffle d’Oranger ha sostituito la trasparenza e la limpidezza con un vetro attraversato da innumerevoli colori. Il blu si mescola al bianco e all’arancione, per un risultato esplosivo e quanto mai sgargiante!

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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