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Opium Eau de Toilette
Yves Saint Laurent

Flacone

Opium Eau de Toilette

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Opium Eau de Toilette, una fragranza dalla dipendenza sulfurea. Oggi la maison Yves Saint Laurent è il leader internazionale della moda di lusso. Dal 1961, anno in cui lo stilista fonda la sua casa, il successo non l’ha mai abbandonato, eppure YSL non incarnava il perfetto couturier.

Opium di Yves Saint-Laurent è apparso nel 1977. Vietato in alcuni paesi per la sua connotazione legata a un prodotto illecito, fu letteralmente adorato dalla maggior parte delle donne, al punto da andare rapidamente esaurito. Poi, forte del suo successo, fu reinventato in un’edizione Eau de Toilette, leggermente meno intensa ma altrettanto carismatica e indimenticabile. Orientale, floreale e speziata, Opium Eau de Toilette è un’essenza memorabile, un profumo che crea dipendenza, dotato di un magnetismo inalterabile. È inoltre accompagnata da un flacone di grande bellezza. Di seguito, più nel dettaglio, gli elementi che compongono il flacone.

Il flacone di Opium Eau de Toilette

Opium Eau de Toilette si presenta in un flacone né del tutto rotondo né del tutto quadrato. In realtà, con esso le forme geometriche opposte si attraggono fino a formare un’unica armonia. Il flacone è infatti costituito da uno spesso cubo di vetro, i cui spigoli netti sono stati ammorbiditi in leggere curve. Allo stesso modo, a richiamare questa rotondità e questa generosità, un oblò centrale si apre sul suo cuore, come una finestra aperta sulla fragranza. Questa è infinitamente luminosa, di colore giallo. Il profumo Opium Eau de Toilette è così simile a un fuoco solare che arde di un’energia nuova. Il resto del flacone è invece piuttosto ambrato: più luminoso e radioso al centro, si scurisce verso le estremità. In cima, Opium Eau de Toilette porta un vaporizzatore dorato a forma di mezzaluna. I nomi di Opium e di Yves Saint-Laurent sono iscritti al centro dell’oblò, con leggerezza ed eleganza.

Un flacone che evoca il primissimo design di Yves Saint-Laurent

In realtà, il flacone di Opium Eau de Toilette si ispira direttamente a quello del primo Opium del 1977. All’epoca Yves Saint-Laurent scelse di ispirarsi a un Inrô, una piccola scatola preziosa portata dai guerrieri dell’Estremo Oriente e fissata alla vita con una cordicella. Questa cordicella era del resto presente sul flacone di Yves Saint-Laurent, all’altezza del tappo. Il tappo era allora meno sporgente che nell’edizione Eau de Toilette: era già una mezzaluna, ma più appiattita. Anche il colore arancio era presente, ma tendeva piuttosto a un rosso tipico delle tradizioni cinesi. Innegabilmente, la tradizione asiatica era messa in risalto. L’oblò di Opium era invece decentrato a destra, mentre il nome della fragranza compariva in una scrittura molto più imponente. Il vetro era allora del tutto assente, a favore di un guscio stampato in plastica di nylon, materiale che appariva all’epoca rivoluzionario. Il flacone di Opium Eau de Toilette è dunque una perfetta miscela di tradizione e avanguardia. Non appartiene ad alcuna epoca e possiede innegabilmente un’allure senza tempo.