
Nina Extra Rouge, una nuova mela caramellata firmata Nina Ricci. Da quando esiste, la profumeria racconta storie e conduce in luoghi reali o immaginari. Questo ambito artistico sembra concepito per far sognare le donne e portare verso un altrove lontano. Con la profumeria, i confini del tempo e dello spazio si attenuano.
Nina è un profumo cult della profumeria femminile. Dal 2006 racconta la storia di un’eroina di cui nessuno saprebbe dire se sia reale o immaginaria. Nina invita ad assaggiare il frutto proibito. Questo profumo risveglia tutti i sensi e continua a far parlare di sé. Con lui il tempo si ferma e riporta al cuore dell’infanzia. Chi indossa il profumo Nina assume la propria femminilità, senza tuttavia dimenticare la sua parte di innocenza. Ed è proprio questo che si ritrova anche nelle ultime creazioni della collezione, a cominciare dal profumo per donna Nina Extra Rouge del 2021. In che cosa, dunque, si distingue dai suoi predecessori? Ecco la nostra opinione al riguardo.
Cosa dice la critica
Un universo fiabesco che non ci si stanca di riscoprire
Nina Extra Rouge è un profumo più intenso dei suoi predecessori. Conserva tuttavia lo stesso universo: quello dell’infanzia e della fiaba. Se il suo DNA non è diametralmente opposto a quello dei suoi predecessori, bisogna ammettere che non ci si stanca di riscoprirlo. Ispirandosi alle fiere di paese di un tempo, Nina Extra Rouge riporta nell’universo incantato degli anni più belli. Agisce come una madeleine di Proust e diventa allora quasi impossibile resistere alla sua tentazione. Del resto, non è senza motivo che il suo flacone prende la forma di una mela... Nina Extra Rouge è un vero frutto proibito in cui la donna ha un solo desiderio: affondare i denti! Senza dubbio Nina Extra Rouge si rivolge a tutte coloro che hanno saputo conservare una parte di spensieratezza. Dopotutto, non è forse questo il segreto di una femminilità pienamente realizzata e più frizzante?
Quando il flacone di Nina Ricci diventa più glamour che mai
Quanto al flacone, Nina Extra Rouge rivendica chiaramente la sua appartenenza alla grande famiglia Nina Ricci. La bottiglia prende la forma di una mela, simbolo inseparabile della casa dal 2006. Tutta la collezione Nina si presenta infatti in uno scrigno a forma di piccolo frutto. Questo osa tuttavia una tinta del tutto nuova. Si mostra in un rosso completamente opaco e mat. Ha un aspetto morbido, quasi simile al velluto. Il rosso compare anche su un piccolo nastro portato all’altezza del collo. Solo un piccolo pendente bianco contrasta con il resto dell’insieme. Questo elemento porta le iniziali di Nina Ricci e aggiunge un ulteriore tocco di rifinitura all’immagine. È, in un certo senso, la ciliegina sulla torta!
Nina Extra Rouge, una versione intensa del precedente Nina Rouge
Quanto all’odore, Nina Extra Rouge è di gran lunga il profumo più gourmand dell’intera saga Nina Ricci. Per chi ama le fragranze zuccherine, questa non potrà che piacere! Come il precedente Nina Rouge, Nina Extra Rouge contiene lampone e vaniglia. Il suo pralinato si avvolge però di altri ingredienti. Il pompelmo e il ribes nero gli conferiscono una parte di freschezza acidula. La rosa ne rafforza il romanticismo.
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