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Nina Extra Rouge
Nina Ricci

Composizione

Nina Extra Rouge

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Nina Extra Rouge, una nuova mela caramellata firmata Nina Ricci. Da quando esiste, la profumeria racconta storie e conduce in luoghi reali o immaginari. Questo ambito artistico sembra concepito per far sognare le donne e portare verso un altrove lontano. Con la profumeria, i confini del tempo e dello spazio si attenuano.

Nel 2006 la casa Nina Ricci dava vita a una composizione fuori dal comune e fuori dal tempo: Nina. Si trattava di un’eroina olfattiva, assolutamente fiabesca, come uscita direttamente da una fiaba. Il successo fu immediato e Nina è ancora oggi considerato un profumo leggendario! Nel 2019 la storia continuava e, in uno slancio gourmand, Nina Ricci concepiva una nuova fragranza chiamata Nina Rouge. Come una versione ancora più intensa di questa fragranza, Nina Ricci presenta Nina Extra Rouge. Ma com’è la sua composizione? Che cosa nasconde questo flacone rosso simile a una mela caramellata?

Le note di testa vivaci e luminose di Nina Extra Rouge

Nina Extra Rouge è un profumo che prende il volo su note di testa infinitamente acidule, vivaci e zuccherine. Il lampone, la cui nota è riprodotta in laboratorio, sprigiona un soffio succoso, emblematico dei frutti rossi. È qui abbinato al ribes nero, le cui gemme sono coltivate soprattutto in Borgogna. Il suo odore è invece più verde, leggermente amaro, legnoso e animale. Questa materia prima molto costosa colloca senza dubbio Nina Extra Rouge nel registro della profumeria fine. Vi si aggiunge anche il pompelmo. Garanzia di estrema freschezza, accentua il lato amaro e di scorza di questo profumo, controbilanciando al tempo stesso il carattere gourmand, talvolta molto intenso, di questa fragranza.

Il cuore floreale e femminile di Nina Extra Rouge

Nel cuore, Nina Extra Rouge esprime tutta la sua femminilità e si lascia conquistare dalla star indiscussa della profumeria femminile: la rosa. Ingrediente cult dei profumi femminili, è utilizzata dalla notte dei tempi. Del resto, già la regina Cleopatra se ne serviva ai tempi dell’antico Egitto. La rosa è un ingrediente che attraversa le epoche senza mai passare di moda. Le donne ne vanno pazze e Nina Extra Rouge ne fa un uso abbondante! Per conferirle più leggerezza e un aspetto più raffinato, Nina Ricci vi aggiunge un tocco di tè.

Quando il carattere gourmand dell’infanzia entra nella scia di Nina Extra Rouge

Infine, nel fondo, Nina Extra Rouge evoca chiaramente l’universo dell’infanzia e delle fiere di paese di un tempo. È in questo momento che sprigiona tutto il suo carattere gourmand. Lascia così nella sua scia una nota olfattiva letteralmente irresistibile. Per farlo punta sul pralinato. Dopotutto, chi meglio di questa leccornia può evocare l’infanzia e far venire l’acquolina in bocca? È inoltre abbinato alla vaniglia, altro ingrediente dolce e rotondo, leggermente più animale. Dietro il suo lato spensierato, sembra che la donna Nina Ricci abbia conservato anche una forte dose di glamour!