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Nina Ricci

Nina Rouge

Il profumo Nina si tinge di rosso! Nina è il nome della più celebre eroina di Nina Ricci. Creata nel 2006, è una sorta di fata dei tempi moderni, innamorata del romanticismo. Dalla sua creazione, il suo carattere gourmand e floreale è stato reinventato più volte, dando peraltro vita alle Belles de Nina.

Anno di lancio
2019
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglie secondarie
Fruttata Gourmand
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3137370357704 (30 ml) · 3137370357711 (50 ml) · 3137370357681 (80 ml)
Nina Rouge

Dove acquistarlo

Oggi, tuttavia, la casa Nina Ricci ha voluto tornare alle origini di questo profumo. Il marchio ha appena dato vita a una fragranza del tutto nuova della linea, chiamata Nina Rouge. Va detto subito: questa fragranza inedita è un concentrato di dolcezza a cui è difficile resistere.

Il ritorno dell’iconica mela di Nina Ricci

Come molti profumi Nina Ricci, Nina Rouge si presenta in un flacone a forma di mela. Del resto, quale frutto è più evocativo di questo per simboleggiare la tentazione? Questa volta il colore rosa di un tempo è scomparso a favore di un rosso brillante. La laccatura è assolutamente abbagliante e non fa che alimentare la passione delle donne per questa fragranza. Si ricorda che la mela è comparsa per la prima volta da Nina Ricci nel 1952, con la creazione del profumo Fille d’Eve. Oggi il flacone presenta una novità: sembra essere stato morso sulla parte anteriore, come se le donne non avessero saputo resistere alla sua tentazione. Un piccolo nastro di tessuto è inoltre annodato all’altezza del collo e reca sobriamente le iniziali di Nina Ricci.

Il profumo estremamente gourmand di Nina Rouge

Come il primissimo Nina, il nuovo Nina Rouge deve la sua esistenza al profumiere Olivier Cresp. Qui il creatore ha chiaramente scelto di cavalcare la tendenza dei profumi dolci. Ha realizzato una fragranza «eccessivamente, prevalentemente e radicalmente gourmand». Per farlo ha puntato anzitutto sul profumo dei frutti. Nina Rouge si apre su un accordo rinfrescante e acidulo di lampone e limone. Ne risulta un soffio succoso, vivace e arioso. Poi il cuore di Nina Rouge si fa più floreale: si arricchisce di fiore di zenzero speziato, ammorbidendosi al tempo stesso con la gardenia, più vellutata. A poco a poco il carattere gourmand prende il sopravvento. Nina Rouge si chiude su un fondo di vaniglia e caramello croccante. Questi due ingredienti danno vita alla firma molto dolce di questa fragranza irresistibile.

Estella Boersma, volto della nuova Nina Rouge

Naturalmente questa nuova uscita olfattiva è già accompagnata da una pubblicità. Sullo schermo Nina Rouge è incarnata dalla modella Estella Boersma, già presente nelle Belles de Nina accanto a Barbara Palvin (Bella) e Sonia Ben Ammar (Luna). Lo spot televisivo per il profumo Nina Rouge si svolge sulle note dell’allegro brano Comic Strip di Serge Gainsbourg. L’universo è meno fiabesco e onirico di un tempo; in compenso lo spirito leggero e infantile del profumo risulta moltiplicato. Nina Rouge diventa così un’occasione per riscoprire il fascino dell’infanzia.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Il profumo Nina si veste di rosso... Nel 2006 la casa Nina Ricci lanciava il profumo Nina, divenuto ormai una vera icona della profumeria femminile. Questa fresca eroina, sorta di fata dei tempi moderni, conduceva nel suo universo romantico, degno di un sogno incantato. Questa volta, con grande piacere, Nina si reinventa ancora una volta e diventa Nina Rouge. Va detto che Nina Ricci non è al suo primo tentativo... Questa fragranza ha già avuto modo di cambiare aspetto, diventando di volta in volta Pretty Nina, Nina L Elixir, Les Gourmandises de Nina, Les Délices de Nina, La Tentation de Nina o ancora Les Monstres de Nina. Come riesce dunque la casa a rinnovarsi? Il nuovo Nina Rouge è all’altezza dei suoi predecessori? Ecco la recensione.

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La pubblicità

La pubblicità colorata e frizzante di Nina Rouge

Dai suoi primi passi in profumeria negli anni Quaranta con Cœur Joie e l’ormai cult L’Air du temps, la casa Nina Ricci incarna la femminilità radiosa e frizzante. Questa visione della donna non ha mai smesso di ispirarne le creazioni, e il trio delle Belles di Nina Ricci lo ricorderà ancora una volta con i suoi tre profumi di punta Nina, Luna e Bella. Nel 2019 è la fata birichina Nina a reinventarsi in Nina Rouge: questa volta si trasforma dunque in una principessa moderna che gioca con la vita in una campagna coloratissima.

La graziosa signorina Nina Rouge al centro di tutte le audacie

Lo schermo si copre di rosso per presentare la nuova donna Nina. Come una graziosa Cappuccetto Rosso dei tempi moderni, eccola arrivare con un’enorme mela rossa tra le braccia. Poi la cinepresa gioca con lo spettatore e la bella si moltiplica per proporre qualche esercizio di stile con la sua mela dalle dimensioni gigantesche. Chiusa in una cabina per fototessere, poi con in testa un incantevole cappello a bombetta rosso, la signorina Nina Rouge si diverte.

Come per divertirsi un’ultima volta con i suoi spettatori, si nasconde dietro la sua mela caramellata per sorprenderli ancora di più.

Quando Nina Rouge offre un universo più moderno che mai

Ciò che sorprende in questa campagna del 2019 per Nina Rouge è il suo universo, in apparenza molto lontano dalle ultime campagne filmate per Les Belles de Nina, come quella del 2018 girata dal regista Eugenio Recuenco. Nina è nota dal 2006 e finora si era presentata piuttosto come una dolce principessa delicata, discreta e femminile; qui naturalmente conserva queste belle qualità, ma con Nina Rouge sembra diventare molto più audace di quanto fosse accanto alle compagne Luna e Bella.

Così, a un primo sguardo, con Nina Rouge sembrerebbe proprio che la casa Nina Ricci abbandoni l’universo fiabesco per un universo più giovane e frizzante. Eppure la «principessa» Nina Rouge non è così diversa dall’immagine che lasciava intravedere nelle pubblicità per Les Belles: si muove infatti sulla stessa musica di Serge Gainsbourg, «Comic Strip», con le sue dolci onomatopee al tempo stesso ritmate e allegre.

Estella Boersma, la frizzante testimonial di Nina Rouge

Con la bella campagna filmata nel 2018 per Les Belles sono state presentate tre graziose nuove testimonial: Sonia Ben Ammar per Luna, Barbara Palvin per Bella ed Estella Boersma per Nina.

In questa campagna del 2019 per Nina Rouge sembrava dunque logico ritrovare la graziosa bionda olandese Estella Boersma, la principessa Nina. Tuttavia abbandona la sua consueta dolcezza per mettere in risalto la sua vivacità birichina e la sua freschezza, che emergono in modo perfettamente naturale attraverso molteplici angolazioni della cinepresa e mimiche.

Sembra inoltre che questa top model somigli molto, sul piano personale, alla principessa Nina, poiché questa regina delle passerelle, che ama essere vista, ama anche l’introspezione artistica e in particolare il disegno, che pratica fin da piccola.

Nina Rouge e il suo carattere gourmand firmato Olivier Cresp

È ancora una volta il profumiere Olivier Cresp ad aver dato vita a questa graziosa golosità chiamata Nina Rouge. Nulla di sorprendente, poiché è all’origine del primissimo profumo gourmand della storia, Angel di Thierry Mugler, nel 1992.

Ed è vero che Nina Rouge non gira intorno alla questione nel proporsi come una mela caramellata. Nina Rouge si apre su note dolci e voluttuose di lampone, accompagnate per l’occasione da un tocco vivificante di cedro. Nel cuore gli opposti si incontrano tra una nota pungente di zenzero e un soffio dolce e molto femminile di gardenia. Infine vaniglia Bourbon e caramello chiudono questo Nina Rouge in profondità dolcissime e sensuali.

Nina Rouge, dalla fiaba a una Cappuccetto Rosso modernissima

Fin dalle prime immagini delle campagne per Les Belles, l’attenzione era catturata dall’unione audace dei codici abituali della fiaba con personalità moderne e frizzanti. Questo scarto è stato infatti per Nina Ricci il mezzo per far sognare con principesse 2.0.

Oggi, dunque, Nina Rouge abbandona il suo animale totem e le sue sorelle fiabesche, ma guadagna in spontaneità, continuando a giocare su un registro rétro altrettanto spiazzante quanto quello della fiaba.

Le principesse moderne tra incanti e fantasie

Da sempre la casa Nina Ricci cerca di far incarnare ai suoi profumi la gioia di vivere ma anche la modernità. Tutte le donne che hanno rappresentato l’immagine di Nina Ricci hanno dunque saputo, ciascuna a suo modo, unire audacia e tenerezza, classico e fuori dagli schemi. Nina Rouge è quindi perfettamente in sintonia con questi contrasti femminili che la casa Nina Ricci ama mettere in evidenza con una creatività pubblicitaria straripante.