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Guerlain

Mitsouko

Mitsouko nasce nel 1919 da Guerlain, composto da Jacques Guerlain, che prende il nome dall’eroina di La Bataille, romanzo di Claude Farrère. Chypre fruttato, unisce una pesca di sintesi al gelsomino e alla rosa di maggio, su un fondo di muschio vegetale, patchouli, vetiver e spezie. Thierry Wasser lo ha rielaborato nel 2013; l’Eau de Parfum è venduta nel flacone «cœur inversé» del 1912.

Anno di lancio
1919
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Chypre
Famiglia secondaria
Fruttata
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3346470241046 (75 ml)

Pubblicato

Mitsouko

Dove acquistarlo

Jacques Guerlain compone Mitsouko nel 1919, all’indomani della Grande Guerra. Oggi Guerlain lo colloca tra Les Légendaires, collezione che riunisce le creazioni storiche della casa, e lo propone in Eau de Parfum, Eau de Toilette ed Extrait de Parfum.

Un’eroina da romanzo

Il nome deriva dall’eroina di La Bataille, romanzo di Claude Farrère. Moglie del giovane marchese Yorisaka, Mitsouko ama in segreto un ufficiale della marina britannica durante la guerra russo-giapponese del 1905, e mette a tacere la propria passione per fedeltà al giuramento.

La casa afferma che questo nome significa «mistero» in giapponese; Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, contesta questa traduzione. Ida Meister, di ÇaFleureBon, ricorda che Farrère frequentava Jacques Guerlain e aveva già citato Jicky, il profumo di Aimé Guerlain, in un libro precedente.

Uno chypre e una pesca

Guerlain presenta Mitsouko come il primo chypre fruttato, nato dall’idea di associare a uno chypre una nota di pesca. Victoria Frolova, di Bois de Jasmin, vi vede una variazione sul Chypre di François Coty, di cui Jacques Guerlain avrebbe addolcito la durezza con una buccia di pesca.

Il profumo ha attraversato il secolo insieme ai suoi estimatori. Elena Vosnaki e Ida Meister citano Serge de Diaghilev, che ne profumava le tende, Charlie Chaplin e Jean Harlow; Vosnaki ricorda anche la scena di Belle de jour in cui Catherine Deneuve rompe un flacone di Mitsouko.

Le riformulazioni

La formula è cambiata più volte. Secondo Vosnaki e Meister, Édouard Fléchier la riprende negli anni Duemila per adeguarla alle restrizioni sul muschio di quercia; nel 2013 Thierry Wasser, profumiere della casa, la rielabora, e Persolaise elogia una versione ringiovanita.

L’Eau de Parfum è venduta nel formato da settantacinque millilitri, nel flacone «cœur inversé» che la casa data al 1912, e Guerlain offre la possibilità di incidervi un nome. La casa pubblica l’elenco degli ingredienti, in cui compare l’estratto di muschio d’albero e non quello di muschio di quercia.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Victoria Frolova e Ida Meister lo amano da lungo tempo senza tacerne la difficoltà; Elena Vosnaki lo paragona a un grande vino che si impara ad apprezzare, e Persolaise elogia la versione di Thierry Wasser, che trova ringiovanita e scintillante.

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La pubblicità

Virginia Wing fotografata da Mel Sokolsky, 1965

Nel 1965 Mel Sokolsky fotografa Virginia Wing per Mitsouko; secondo la modella, l’immagine, premiata a livello internazionale, fu copiata ovunque.

Nel 1965 il fotografo Mel Sokolsky firma per Guerlain una pubblicità di Mitsouko di cui Virginia Wing, modella sino-americana, è il volto. Lei racconta che si era ispirato a una sua foto per Breck, in cui posava di profilo con un’altra modella.

Secondo il suo racconto, l’immagine fu premiata a livello internazionale e divenne così celebre da essere ripresa senza diritti, fino in Sud America, sul manifesto di un istituto di bellezza. Sul set, l’assistente del fotografo era nientemeno che Ali MacGraw, futura star di Love Story.