Vai al contenuto
Chanel

N°19 Poudré

N 19 Eau Poudrée: la donna Chanel, l’audace elegante delle materie prime nobili di Grasse... Da Chanel non conta soltanto il N 5. Al contrario, sull’esempio del luminoso e audace N 19 uscito nel 1970, tutti i numeri contano e si vestono di eleganza per la maison creata dalla frizzante Coco.

Marca
Chanel
Anno di lancio
2011
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3145891194906 (100 ml)

Pubblicato

N°19 Poudré

Dove acquistarlo

Simili capolavori possono persino permettersi di essere rivisitati a piacimento, soprattutto quando le materie prime cresciute al soffio dei venti della terra profumata di Grasse aprono nuove e sorprendenti piste olfattive… Jacques Polge e Chanel celebrano la seconda nascita di «N°19» nel 2011 con il suo degno erede «N°19 Eau Poudrée».

Quando il n°19 si veste di un delicato abito muschiato all’iris Pallida firmato Chanel

La seconda nascita del mitico «N°19» sarà molto più di un aneddoto tra gli altri: diventerà l’oggetto stesso dell’intera campagna di comunicazione costruita nel 2011 per l’uscita di «N°19 Eau Poudrée».

In effetti, all’uscita di «N°19 Eau Poudrée» nel 2011 i profumi cipriati a base di iris sono in gran voga. Al punto che la celebre casa Chanel, come il grande profumiere Jacques Polge, si sente come «espropriata» della creazione: il profumiere racconta di aver constatato che molti marchi si erano ispirati al N°19 e di aver voluto riappropriarsi del territorio che apparteneva alla casa.

Così, grazie a questa nuova composizione, Chanel ottiene un doppio risultato con un film promozionale che ripercorre insieme a Jacques Polge la creazione di «N°19 Eau Poudrée», mettendo al contempo in risalto il celebre iris Pallida che il marchio cerca di salvare dalla globalizzazione a Grasse.

Quanto alle immagini pubblicitarie di «N°19 Eau Poudrée», non si separano dalla donna libera e audace degli anni Settanta, pur adottando un candore bianco che richiama quello dei nuovi muschi bianchi della fragranza (e dell’iris), avvolti in veli verdi ariosi e setosi...

«N°19 Eau Poudrée», ovvero la reinterpretazione di un capolavoro firmata Polge

Occorreva dunque innovare proponendo un nuovo accordo per «N°19» senza snaturare il capolavoro di audacia nato in piena rivoluzione libertaria. Nulla di meglio di un profumo, in questo caso «N°19 Eau Poudrée», per valorizzare i campi di fiori di Grasse da poco ripiantati da Chanel e proporre una delle materie prime più mitiche e lussuose della profumeria: l’iris Pallida.

Naturalmente questo celebre iris Pallida sarà la materia prima centrale del nuovo capolavoro olfattivo, che si slancia da note di testa di mandarino, galbano di Persia e note verdi per far risplendere meglio il suo cuore prezioso. Deliziosamente floreali, le note di cuore avvolgono la freschezza agrumata della testa con la dolcezza cipriata dell’iris Pallida e dell’assoluta di gelsomino. Poi questa morbida nuvola di cotone dal profumo di fiori traccia la sua linea d’orizzonte in una scia legnosa di vetiver di Haiti e fava tonka, sprigionandosi infine nelle splendide profondità dei muschi bianchi.

Per essere insostituibile bisogna essere diversa, dichiarava la frizzante Coco Chanel. E questo «N°19 Eau Poudrée» le rende chiaramente un omaggio vibrante di gioie floreali ed eleganti. L’iris Pallida, che già caratterizzava «N°19» (giorno di nascita di Mademoiselle Coco), dispiega tutto lo splendore dei suoi profumi grazie al direttore d’orchestra della realizzazione, Jacques Polge, che firma con il suo talento di virtuoso questa nuova orchestrazione di un grande classico.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Condividi le tue impressioni

Le tue impressioni, in un clic. Nessun account necessario.

Persistenza
Scia
Stagione
Occasione
Somiglia a

Crea un account per conservare i tuoi voti e ritrovare il tuo taccuino.