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Manifesto
Yves Saint Laurent

Composizione

Manifesto

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Manifesto è l’Eau de Parfum femminile che Anne Flipo e Loc Dong compongono nel 2012 per Yves Saint Laurent, lanciata a settembre con Jessica Chastain come volto e un film di Nicolas Winding Refn. Un orientale floreale legnoso secondo la casa: gelsomino, corolle bianche, mughetto e ribes nero, su un fondo di vaniglia, fava tonka, legno di cedro e sandalo. Jeanne Doré vi trova il lancio meno sbagliato del marchio da parecchio tempo.

La casa, citata da The Hollywood Reporter, dichiara un orientale floreale legnoso con note di gelsomino, corolle bianche, mughetto, ribes nero, vaniglia, fava tonka, legno di cedro e sandalo, senza distribuirle in livelli. Queste otto materie prime sono qui ordinate per livello.

Ribes nero e note verdi in testa

Doré percepisce un’apertura di ribes nero e di mango verde non abbastanza maturo, un po’ stridente e aspra, a suo avviso una scelta obbligata per sembrare moderni; la casa nomina il ribes nero tra le sue note, accanto alle corolle bianche. Il ribes nero e la nota verde sono qui collocati in testa.

Gelsomino e mughetto nel cuore

La casa nomina il gelsomino, le corolle bianche e il mughetto, qui collocati nel cuore. Doré non nomina il fiore: descrive il seguito come una scia cremosa, lattiginosa, vanigliata, mandorlata, quasi di cocco, al limite del bagnoschiuma, non davvero fastidiosa.

Vaniglia, fava tonka, sandalo e legno di cedro nel fondo

Vaniglia, fava tonka, legno di cedro e sandalo chiudono l’elenco della casa, che definisce legnoso il suo profumo. Doré chiude su un sandalo alla cumarina un po’ anni Novanta, in cui sente Allure di Chanel; la cumarina della fava tonka porta, per lei, questo ricordo.

Ciò che resta fuori dall’accordo dichiarato

Il mango verde, la mandorla e il cocco descritti da Doré non figurano nell’elenco della casa, così come il pompelmo, il bergamotto, la pesca, l’ylang-ylang, il patchouli e i muschi talvolta attribuiti al profumo. L’elenco degli ingredienti noto offre soltanto due riferimenti, la cumarina e l’idrossicitronellale.