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Jasmin des Anges

Jasmin des Anges esce nel 2018 nella collezione di profumi esclusivi di Dior, dove François Demachy dà al gelsomino di Grasse una versione all’albicocca. La casa lo annuncia floreale, all’albicocca e mielato, senza mai pubblicare i livelli. Il nome rimanda alla Baie des Anges, che Christian Dior costeggiava dalla sua tenuta di La Colle Noire. Tre formati, 50, 100 e 200 ml.

Il vetro comune a tutta la collezione, declinato in tre formati, e un tappo che accoglie le coperture couture con i motivi Dior.

Il vetro non è proprio di Jasmin des Anges: è quello dell’intera collezione, proposto in tre formati, 50, 100 e 200 ml. Dior non ne descrive la silhouette e riserva il suo commento alla fragranza, di un giallo aranciato che la casa accosta a un liquore d’albicocca.

Il tappo, invece, è oggetto di un servizio a parte. Sei motivi del patrimonio Dior, pied-de-poule, Dior Oblique, cannage, toile de Jouy, Mitzah e pianta di Parigi, si applicano come coperture sui formati da 100 e 200 ml, vendute separatamente. Le Journal du Luxe contava quindici modelli all’avvio del servizio.

La casa propone anche l’incisione del flacone, oltre a custodie ricamate a mano il cui formato è pensato per i 100 e 200 ml, e bauli couture con inserti in cuoio.

Le edizioni limitate vestono l’astuccio più che il vetro: farfalle e petali in gialli solari per una collezione Cruise, toile de Jouy rossa tratta da Dioriviera 2024, cannage disegnato da Jonathan Anderson in omaggio a Christian Bérard. Questi astucci riguardano i formati da 125 e 250 ml.