Vai al contenuto
Guy Laroche

Drakkar Noir

Fougère aromatica lanciata nel 1982 da Guy Laroche, Drakkar Noir porta la firma di Pierre Wargnye e riprende il nome del Drakkar del 1972. La sua freschezza metallica deriva da un sovradosaggio di diidromircenolo di cui il mestiere parla ancora. Lavanda, rosmarino e bergamotto in apertura, patchouli, cuoio e muschio vegetale nel fondo, in un flacone nero laccato disegnato da Pierre Dinand. L’etichetta del flacone venduto oggi non riporta più lo stesso muschio vegetale.

Anno di lancio
1982
Profumiere
Genere
Uomo
Famiglia olfattiva
Fougère
Famiglia secondaria
Aromatica
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3360372050827 (30 ml) · 3360372009443 (50 ml) · 3360372009436 (100 ml) · 3360372017332 (200 ml)

Pubblicato

Drakkar Noir

Dove acquistarlo

Guy Laroche inaugura la sua linea maschile nel 1972 con Drakkar, un aromatico concepito per conquistare il mercato britannico. Dieci anni dopo il nome ritorna incupito da un aggettivo, e il fratello minore oscura il maggiore in poche stagioni.

Il minore e il maggiore

Barbara Herman descrive una fragranza più scura di quella del 1972, sorretta da cuoio e patchouli che la precedente non aveva. La casa conserva il drakkar vichingo e gli aggiunge il colore che ne farà la fortuna.

Un nome che suona come un vampiro

Il drakkar è una nave da guerra scandinava, e il marchio ne ricava un’immagine di forza conquistatrice. I semiologi Ron Beasley e Marcel Danesi aggiungono una seconda lettura: il suono della parola ricorda Dracula e la sua seduzione crudele.

Il flacone è opera di Pierre Dinand, che aveva già disegnato quello del 1972. Un ciottolo nero laccato, opaco, appena ravvivato da un filetto bianco per la firma, un oggetto duro che la mano riconosce senza vederlo.

Una campagna che cambia pelle a seconda del paese

Il manifesto più celebre mostra un avambraccio nudo maschile che stringe il flacone, afferrato al polso da una mano femminile dalle unghie rosse. Rifatto per gli Emirati, riveste l’uomo e alleggerisce il gesto della donna.

In televisione un giovane tira con l’arco dal 1986 al 1991. Stephanie Seymour compare accanto a un pugile dal 1991 al 1993, davanti all’obiettivo di Herb Ritts. Jean-Baptiste Mondino filma un rocker nel 1994, Neymar nel 2013.

Ciò che il mercato gli ha restituito

La Fragrance Foundation lo premia nel 1985, con una denominazione che varia da una fonte all’altra, tra miglior vendita maschile e profumo maschile dell’anno. Nel dicembre 1991 il New York Times lo indica primo nel segmento prestige mondiale, sopra i venti dollari.

Il Canada lo accoglie nel suo pantheon del profumo nel 2010. Nel 1993 ogni scatola venduta conteneva un disco rock; nel 2002 L’Oréal firmava un contratto da dieci milioni di dollari con il pilota automobilistico Dale Earnhardt Jr.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Drakkar Noir è stato indossato da un’intera generazione, il che rende difficile distinguerne il giudizio dalla nostalgia. La fragranza del 1982 e quella di oggi non sono la stessa cosa, e molto di ciò che si legge al riguardo parla della prima credendo di parlare della seconda. Il flacone nero, invece, non è cambiato. Ecco ciò che regge, e ciò che non regge più.

Leggi cosa dice la critica

Condividi le tue impressioni

Le tue impressioni, in un clic. Nessun account necessario.

Persistenza
Scia
Stagione
Occasione
Somiglia a

Crea un account per conservare i tuoi voti e ritrovare il tuo taccuino.

Altri profumi di Guy Laroche

Tutti i profumi di Guy Laroche

Composti anche da Pierre Wargnye

Tutte le creazioni di Pierre Wargnye

Profumi simili

Note e famiglia simili, di altre maison.