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Diorissimo
Christian Dior

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Diorissimo

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Diorissimo è il mughetto di Christian Dior, composto da Edmond Roudnitska nel 1956. Il fiore non si distilla: Roudnitska lo ricostruisce attraverso il lillà, il gelsomino, il giglio e l’ylang-ylang, su un fondo di sandalo e zibetto. Francis Kurkdjian ne ripristina l’accordo originale il 1° ottobre 2026, insieme agli altri dodici Dioriginals.

Stéphan considera Diorissimo una pietra miliare della profumeria, un mughetto unico e pieno di fascino, che ama sentire senza indossarlo.

Cosa dice la critica

Stéphan, Passion Parfums, 28 giugno 2020

Dichiara di aver sempre avuto un debole molto marcato per Diorissimo, e vi vede l’interpretazione di Roudnitska del mughetto del suo giardino di Cabris.

Descrive un fiore ricostruito attraverso il giglio, l’amarillide, il lillà, la boronia e il gelsomino, alla maniera inglese, ma inserito in un bouquet profondo, potente e quasi teatrale.

Il suo verdetto è netto. Lo considera una pietra miliare della profumeria, un mughetto unico e pieno di fascino; lo conosce in eau de toilette, si dice convinto che l’eau de parfum e l’estratto siano pure meraviglie, e aggiunge che non lo indosserà ma ama sentirlo.

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