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Bel Ami

Bel Ami, una fragranza seducente. Il marchio Hermès è la boutique di lusso del celebre carré di seta. Fondata nel 1837 da Thierry Hermès, la casa omonima si conquista i propri titoli di nobiltà grazie alla fabbricazione di finimenti e di diversi prodotti per i cavalli.

Uscito nel 1986, «Bel Ami» è considerato una scrittura notevole e decisa, un cuoio indiscutibile, devastante e distinto… Se la fragranza «Bel Ami» fa riferimento all’omonimo romanzo di Guy de Maupassant, come quest’ultimo esibisce opulenza e carattere. Sullo sfondo della guerra coloniale, il romanzo di Guy de Maupassant incarna un uomo profondamente radicato nella sua epoca. «Bel Ami» è la rappresentazione di una bella personalità, di una luce che riesce a svelare tutti i segreti. Qui il cuoio è protagonista e la composizione è firmata da Jean-Louis Sieuzac.

Bel Ami, un romanzo di profumi firmato dal profumiere Jean-Louis Sieuzac

È il profumiere Jean-Louis Sieuzac che la maison Hermès ha scelto per questa riscrittura così atipica. Jean-Louis Sieuzac inizia la carriera presso l’azienda Roure (divenuta Givaudan). Dopo diversi anni, Jean-Louis Sieuzac passa alla società Symrise. Jean-Louis Sieuzac ama i profumi potenti e di forte carattere ed è particolarmente noto per aver realizzato «Opium» di Yves Saint Laurent. Jean-Louis Sieuzac è un profumiere molto discreto e non fa mai parlare di sé. A lui si devono grandi successi come «Opium», ma anche «Fahrenheit» di Christian Dior o ancora «Play For Her Intense» di Givenchy.

Bel Ami di Hermès, una scrittura profumata tutta cuoio

Qui Jean-Louis Sieuzac passa dal cuoio chypre al cuoio legnoso con eccezionale eleganza. «Bel Ami» prende il volo su una freschezza sfaccettata con la presenza del mandarino, della salvia sclarea e del basilico, il tutto esaltato dal cardamomo, che fin dall’apertura offre la sua potenza e il suo carattere. Originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale, la salvia sclarea cresce allo stato spontaneo in numerosi paesi che si affacciano sul Mediterraneo, come il Marocco, l’Algeria, la Grecia o la Francia. Spesso nota come «pianta da orto del curato», la salvia sclarea è utilizzata dapprima in preparazioni culinarie, poi per le sue proprietà medicinali. In profumeria se ne ricava l’olio essenziale per idrodistillazione delle foglie della pianta. Sprigiona tonalità aromatiche, erbacee e canforate. Il cuore di «Bel Ami» unisce poi note floreali e speziate e combina il garofano, l’iris, il legno di cedro e il cumino. Chiamato «fiore di Giove» dai Romani, il garofano componeva le corone consegnate agli atleti. Il garofano è introdotto in Europa all’inizio del XX secolo. Nel linguaggio dei fiori, il garofano bianco simboleggia l’amore puro e la fedeltà. Il garofano rosso rappresenta l’amore profondo e il garofano malva incarna la fantasia. In profumeria il garofano sprigiona sentori al tempo stesso floreali, speziati e rosati. Infine, il fondo di «Bel Ami» è opulento e potente e gli accordi di cuoio sono dei più sbalorditivi. Le note di fondo combinano il labdano, il cuoio, il vetiver, il muschio di quercia, il castoreo e lo storace. Sobrio e slanciato, il flacone afferma la propria mascolinità attraverso una base di vetro pesante e potente.

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