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Lancôme

Trésor

Esistono profumi la cui storia dura poco tempo senza per questo essere meno intensa. Altri, invece, sembrano nati per segnare per sempre la storia della profumeria. Gli anni scorrono su di loro senza lasciare traccia e, nel tempo, conservano la loro eleganza senza tempo.

Anno di lancio
1990
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3147758034905 (30 ml) · 3147758034912 (50 ml) · 3147758034929 (100 ml)

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Trésor

Dove acquistarlo

È il caso dell’emblematico profumo Trésor di Lancôme, nato nel 1990 e che ancora oggi presta il suo profumo alle donne più belle del pianeta, con la stessa avanguardia, la stessa raffinatezza e la stessa eleganza.

La lunga storia del profumo Trésor

Se Trésor è un profumo nato alle soglie del XXI secolo, la sua storia è molto più antica. Già alla fine degli anni Ottanta, infatti, il marchio Lancôme espresse il desiderio di riallacciarsi al suo prestigioso passato di grande profumiere. Si immerse così nei propri archivi alla ricerca di profumi dimenticati. Il nome Trésor è stato quindi ripreso da una fragranza lanciata molto prima, nel 1952. Come il suo predecessore, Trésor è un’incarnazione dell’eterno femminino. È una fragranza armoniosa, infinitamente chic e preziosa come il sorriso di una donna. Ne ritrae tutte le sfaccettature più belle, mostrandola innamorata, appagata, serena e semplicemente felice. Trésor è stato pensato come un grande profumo cucito su misura per segnare per sempre la storia della profumeria. Così si lascia riscoprire senza sosta e si rivela in modo diverso a seconda della donna che lo indossa. Sembra potersi accordare con tutte le mode, creando un’armonia ineguagliata ovunque passi. Trésor è un classico senza tempo «che scrive la sua storia mentre la storia si scrive». Possiede una sorta di presenza immateriale e per sempre immortale.

L’eleganza di Lancôme in un profumo

Questo capolavoro della profumeria è frutto del lavoro di Sofia Grojsman, che ha posto al centro della composizione il fiore più nobile: la rosa Otto. Questa proviene dalla distillazione della preziosa rosa damascena coltivata in Bulgaria. Incarna una femminilità assoluta e possiede per natura numerose sfaccettature: è al tempo stesso floreale, rosata, mielata, speziata e cipriata. Liquorosa, potente e dolce, ha ispirato molto spesso la profumeria. Utilizzandola, è un po’ come se Trésor rendesse omaggio alla profumeria femminile in generale. Attorno a essa gravitano altri ingredienti. Il lillà e il mughetto conferiscono al profumo maggiore tenerezza. La pesca vi apporta una cremosità gourmand e succosa. L’iris e l’eliotropio gli donano una raffinatezza ineguagliata. Infine, il fondo si vuole dolce come una carezza e avvolge in una nuvola di ambra, muschio e legno di sandalo. Trésor è un gioiello. Del resto è racchiuso in un flacone a forma di diamante, richiamo al primo gioiello di cristallo che un tempo vestiva il profumo Trésor del 1952.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Nel 1990 la casa Lancôme presentava quello che sarebbe presto diventato uno dei suoi più grandi profumi femminili: Trésor. Omaggio all’amore e alla femminilità, è una composizione floreale, fruttata, cipriata e ambrata, che da sola evoca tutte le sfaccettature della personalità femminile. Il tutto è presentato in un flacone prezioso. Ispirato ai sentimenti e dedicato a una donna appagata, Trésor sembra possedere il potere di commuovere con un semplice soffio. Ma a che cosa deve un tale effetto? Da dove trae una simile ricchezza? Ecco la recensione di questa essenza di culto.

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La pubblicità

Essenza simbolo degli anni Novanta, il profumo Trésor di Lancôme affascina tanto per la bellezza del suo flacone piramidale quanto per il suo soffio floreale a base di rosa. Simbolo da solo di tutte le dimensioni dell’eterno femminino, è un’essenza per donna dall’armonia unica. Sinonimo di raffinatezza, appagamento e ricchezza, Trésor di Lancôme continua a far parlare di sé. Si è inoltre concesso alcune pubblicità straordinarie per consolidare la propria immagine, come una campagna televisiva del 2013 che vede protagonista la talentuosa Pénélope Cruz in una storia d’amore appassionante.

Pénélope Cruz, volto della campagna Lancôme

Tra le attrici più acclamate di Hollywood, Pénélope Cruz presta il suo volto al profumo di culto di Lancôme, rappresentando per il marchio un vero tesoro. Nel 2011, infatti, quando Lancôme annunciò questa collaborazione, la notizia riportò il profumo Trésor di Lancôme sotto i riflettori. Dopo essere stata testimonial di L’Oréal Paris dal 2006, l’attrice madrilena sceglieva infatti di entrare nel ristrettissimo gruppo delle ambasciatrici Lancôme, accanto a Julia Roberts, Kate Winslet, Juliette Binoche e Inès Sastre.

La storia d’amore evocata dalla pubblicità di Trésor di Lancôme

La campagna pubblicitaria di Trésor di Lancôme mette in parallelo due carriere molto diverse: quella di Pénélope Cruz, modella e attrice, e quella di un pugile. Numerose sono le analogie tra la quotidianità dei due protagonisti. La giornata comincia con le loro mani che si separano. Mentre lui si allena prima di salire sul ring, Pénélope Cruz si prepara truccandosi. Entrambi cercano pienezza e serenità nello sguardo. Pénélope Cruz si inebria del profumo di una rosa, mentre il suo amato la porta tatuata sul petto. Arriva poi il momento di entrare in scena. Entrambi indossano un mantello, anche se quello di Pénélope Cruz è più glamour. A fine giornata, i due amanti si ritrovano a Parigi, città dell’amore eterno. Lo spot televisivo di 90 secondi si chiude con il più bello dei messaggi: «L’amore è un tesoro».

Una campagna diretta da Rob Marshall

Per realizzare questo spot, la casa Lancôme si è circondata di una squadra prestigiosa. La campagna porta la firma del regista dai 6 Oscar Rob Marshall, che aveva già lavorato con Pénélope Cruz nei film Nine e Pirati dei Caraibi 4. Qui si è avvalso del suo collaboratore australiano Dion Beebe, specialista della luce, riconosciuto come uno dei migliori direttori della fotografia del pianeta, il cui talento è stato premiato da numerosi riconoscimenti, come l’Oscar per la migliore fotografia e il British Academy Film Award nel 2006 per il film Memorie di una geisha.