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Parfum Sacré

Parfum Sacré, le origini sacre del profumo. Fu Ernest Daltroff a fondare la casa Caron nel 1902. Insieme al fratello Raoul, rilevò una profumeria-merceria, la maison d’Émilia

Uscito nel 1991, «Parfum Sacré» richiama le origini del profumo. In origine il profumo era costituito da incenso e resine che venivano bruciati e offerti agli dèi. Va ricordato che la parola profumo deriva dal latino «per fume», che significa «attraverso il fumo». Il profumo si evolverà insieme al mondo, ai suoi popoli e alle sue usanze. Spirituale e misterioso, «Parfum Sacré» si avvicina all’origine di ciò che veniva chiamato profumo. «Parfum Sacré» rappresenta la quintessenza della femminilità.

Parfum Sacré, emozioni profumate firmate Jean-Pierre Béthouart

Caron ha scelto come profumiere Jean-Pierre Béthouart. Nato in Piccardia, Jean-Pierre Béthouart studia dapprima chimica prima di essere assunto da Givaudan nel 1981. Nel 1988 Jean-Pierre Béthouart lascia Givaudan per entrare in Firmenich. Lì si specializza nella creazione di aromi, sia per la profumeria sia per l’industria alimentare. Jean-Pierre Béthouart ha creato grandi profumi, classici e senza tempo, come «Boucheron Femme e Boucheron Homme» di Boucheron, «Eau Ressourçante» di Clarins o ancora «Fleur de Cabotine» di Grès.

Le note orientali e speziate di Parfum Sacré di Caron

«Parfum Sacré» si carica di potenza e opulenza fin dall’apertura, con note di testa a dir poco insolite. Uniscono infatti pepe nero, cannella, coriandolo e cardamomo. Originario del Sud-est asiatico, il coriandolo fu inizialmente impiegato per le sue virtù medicinali, soprattutto digestive. I Romani usavano il coriandolo perché aveva il potere di conservare la carne. Nel Medioevo serviva ad allontanare i pidocchi. Chiamato anche «prezzemolo arabo», il coriandolo offre un gusto potente e deciso e occupa un posto di rilievo nella cucina asiatica e indiana. In profumeria il coriandolo si ottiene distillando in corrente di vapore i suoi semi ridotti in polvere. Il cuore di «Parfum Sacré» è poi intensamente floreale grazie alla presenza di rosa, gelsomino e mimosa, il tutto esaltato dai chiodi di garofano. Il garofano è un albero tropicale. I suoi boccioli floreali hanno la forma di chiodi, da cui il nome. Le prime tracce dei chiodi di garofano si trovano in un libro di medicina ayurvedica. I chiodi di garofano si diffondono nelle regioni mediterranee tra il IV e il VII secolo. Oggi i chiodi di garofano occupano un posto importante come spezia e si integrano perfettamente in numerosi piatti e dessert. In profumeria i chiodi di garofano si ottengono distillando in corrente di vapore i boccioli fioriti. I chiodi di garofano sprigionano sfumature speziate, floreali e dolci. Infine il fondo di «Parfum Sacré» evolve verso una scia estremamente sensuale con mirra, muschi bianchi, incenso, sandalo e benzoino. Il flacone è rettangolare ed essenziale. Si orna semplicemente di un’etichetta dorata e lascia trasparire il nettare dorato della sua composizione.

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