
Nina: una mela caramellata che aspetta solo di essere morsa! Come succedere al bestseller della marca, L’Air du temps, il profumo Nina Ricci delle donne dolci e romantiche? Occorre continuare a proporre loro lo stesso universo onirico e romantico, modernizzando al tempo stesso le fragranze
Fu nel 1932 che Nina Ricci fondò la sua casa di moda nel pieno centro di Parigi, incarnando da allora l’eleganza alla francese in tutto il mondo. Il suo segreto? Confezionare abiti dal taglio perfetto a partire dai tessuti più belli, per dare vita a collezioni sempre molto femminili e raffinate. In seguito, fu seguendo esattamente la stessa filosofia che Nina Ricci elaborò i suoi primi profumi. Nel 2006 la casa diede vita all’Eau de Toilette Nina, una fuga fiabesca destinata alle donne del XXI secolo. Considerato una fiaba olfattiva, questo profumo conta moltissimi estimatori in tutto il mondo. Ecco la nostra opinione in proposito.
Cosa dice la critica
Nina, un’eroina in un mondo incantato
Se Nina ha un tale successo, è perché si tratta di un’Eau de Toilette dotata di un universo a sé stante. Sia visivamente sia sul piano olfattivo, Nina ha il potere di rivelare la magia che sonnecchia in ogni donna. La sua bellezza è innocente, mentre il suo sorriso è ammaliante e il suo sguardo affascina. Nina sembra attingere a un romanzo che comincia con «c’era una volta». Racconta una storia reale o immaginaria… Poco importa! È concepito in modo ideale per invitare al sogno e portare energia positiva nella quotidianità.
Il profumo di Nina Ricci, un nettare deliziosamente floreale e fruttato
Sul piano olfattivo, Nina immerge in un autentico slancio gourmand. Tutto comincia con la freschezza vivace del limone di Calabria associato a un lime più incisivo. Questi due agrumi fanno frizzare i sensi e aprono la strada a una nota più gourmand di pralinato zuccherato, che si unisce alla peonia e alla mela caramellata. Così Nina riporta ai ricordi d’infanzia ed evoca la deliziosa sensazione che si prova quando ci si meraviglia in un luna park. Romantico al massimo, questo profumo si illumina di muschio bianco. A poco a poco il legno di cedro viene a strutturare l’insieme, conferendo alla fragranza un lato più misterioso ed enigmatico. Tutte le sfaccettature della femminilità sono così evocate con incanto. Nina è un profumo che si rivolge a una cittadina sognatrice. Sinonimo di bellezza e di poesia, questo elisir immerge senza riserve in un universo onirico.
Nina e il suo emblematico flacone a forma di mela
Tuttavia sarebbe incompleto parlare del profumo Nina senza menzionare il suo flacone a forma di mela. Questo si ispira al frutto proibito e suggerisce che il profumo sia infinitamente tentatore. Colorata di un rosa tenue, la mela di Nina si vuole molto femminile. Sulla sua sommità troneggiano alcune foglie laccate d’argento, per un effetto più moderno e scintillante. Ne risulta un’immagine che condensa tentazione e leggerezza. Non bisogna fidarsi della sua apparente dolcezza: in realtà la mela di Nina racchiude un potere fantastico tra i più forti, che fa battere il cuore delle donne dal 2006.
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