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Mon Paris Lumière
Yves Saint Laurent

Composizione

Mon Paris Lumière

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Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent, profumo di un amore passionale ispirato alla città più romantica che esista. 1957: a soli 21 anni, Yves Saint-Laurent inizia una carriera trionfale nel cuore di Parigi, prendendo le redini della prestigiosa casa Dior. Da quel giorno, e per tutta la vita, Yves Saint-Laurent rimase indissolubilmente legato a quella che viene chiamata la Ville Lumière.

Yves Saint-Laurent ha sempre amato profondamente la città di Parigi. Fu dunque del tutto naturale per lui dedicarle una prima fragranza, nel 1983. Poi, per rendergli omaggio, il marchio che porta il suo nome ideò una nuova versione di questa fragranza, sotto forma di un chypre floreale, nel 2016. Nel 2022 l’Eau de Parfum cede il posto a un’Eau de Toilette. Ecco l’analisi della composizione di Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent.

Quale evoluzione tra l’Eau de Parfum e l’Eau de Toilette?

Prima di analizzare la ricetta esatta di questo profumo, conviene soffermarsi un istante sulla sua denominazione. Il primissimo Mon Paris di Yves Saint-Laurent era infatti un’Eau de Parfum. Questa volta, Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent è un’Eau de Toilette. Ma in che cosa si differenziano esattamente questi due tipi di fragranze? La principale distinzione tra le due fragranze risiede nella percentuale di alcol nel flacone. L’Eau de Parfum contiene dal 15 al 20 % di profumo puro, l’Eau de Toilette soltanto dal 5 al 15 %. Di conseguenza, Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent si vuole più arioso e meno inebriante. Dura inoltre un po’ meno sulla pelle rispetto al primo Mon Paris di Yves Saint-Laurent.

L’apertura fruttata di Mon Paris Lumière

Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent comincia con un’associazione vivace e molto fruttata. Come molti profumi, si slancia su una nota di scorza di agrumi, in questo caso più precisamente di limone. Questo sprigiona un’energia ariosa, sposandosi a un ribes nero più acidulo e leggermente zuccherino. A ciò si aggiunge anche una pera succosa. Questo ingrediente apre la strada a un tema più floreale e acquatico.

I fiori, elemento centrale di Mon Paris Lumière di Yves Saint-Laurent

Come tutti i profumi Mon Paris di Yves Saint-Laurent, Mon Paris Lumière contiene il fiore di datura. Ipnotica e misteriosa, questa pianta lascia sbocciare i suoi fiori bianchi soltanto alla luce dell’estate. Per l’occasione si associa all’odore più acquatico ed esotico del loto bianco. Il gelsomino, invece, è combinato a una rosa damascena, proveniente dalla Turchia e nota per il suo soffio vivace e zuccherino. Ne risulta un cuore floreale ricco di numerose sfumature. Qui la rosa aggiunge una nota di colore a questo cuore completamente bianco e luminoso.

Una scia brillante come le nuvole al sole

Infine, per aggiungere persistenza e consistenza a questo profumo, i profumieri Olivier Cresp e Dora Baghriche hanno puntato sul patchouli bianco, puro e potente al tempo stesso. Coltivato in Indonesia, si mescola al legno di cedro della Virginia, nonché al muschio vegetale e all’ambrox. Questi ingredienti creano una firma unica, che appartiene innegabilmente alla famiglia dei profumi chypre. Muschi diafani illuminano ulteriormente l’insieme. Brillano per contrasto, come nuvole che rivelano la loro forma ponendosi di fronte al sole.