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Miss Dior Esprit de Parfum Original

Miss Dior Esprit de Parfum Original porta con sé il primo profumo di Christian Dior, lanciato nel 1947 insieme al New Look e firmato da Paul Vacher e Jean Carles. Ribattezzato Original a partire dal 2011, quando il nome Miss Dior passa all’ex Chérie, questo chypre floreale verde si riduce oggi, per la casa, a tre materie prime: galbano, gelsomino ed essenza di patchouli.

Due letture firmate del Miss Dior precedente al 2011: Elena Vosnaki vi vede uno chypre floreale cuoiato, composto in superficie e animale al di sotto; Robin, un’apertura vivace e verde che si addolcisce in uno chypre cipriato.

Cosa dice la critica

Elena Vosnaki, Perfume Shrine

Elena Vosnaki dedica a Miss Dior, nel novembre 2007, un lungo testo della sua serie sugli chypre di Dior. Lo classifica come chypre floreale cuoiato e lo descrive come una signorina curata in apparenza, sotto la quale affiora un calore animale che lei avvicina allo zibetto.

Giudica l’estratto nettamente diverso dall’Eau de Toilette, più cipriata e amara, aperta sul galbano e sulla salvia. I lotti recenti le sembrano addolciti in testa e meno decisi. Nel 2014 trova l’Originale in Eau de Toilette per niente male, affascinante per ciò che è.

Robin, Now Smell This

Per Robin, nel settembre 2005, Miss Dior parte forte e tagliente, sulla gardenia e sui risvolti verdi del galbano. Il profumo si addolcisce in fiori ben fusi e in un fondo chypre classico, ricco di muschio di quercia e di legni levigati.

Una sottile polvere ne attenua gli accenti terrosi e gli conferisce un’eleganza discreta. Robin rifiuta di definirlo fresco, se non rispetto ai floreali aldeidici della sua epoca, e gli trova un’aria démodé che i ritocchi non hanno cancellato.