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L'Eau de Chloé
Chloé

Composizione

L'Eau de Chloé

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L’Eau de Chloé, per essere ancora più libere. Fondato nel 1952 da Gaby Aghion, parigina di origine egiziana, il marchio Chloé è diventato presto l’immagine della femminilità per eccellenza.

L’incontro tra la casa Chloé e il profumiere Michel Almairac ha dato vita a una grande storia d’amore profumata. Dopo Chloé Signature e le sue tre varianti, fu la bella Eau de Chloé a incarnare la celebre rosa damascena tanto amata da colui che ormai viene chiamato «Monsieur Rose». Questa volta la bella signora dei giardini si fa molto più croccante e un po’ rétro-chypre, come una limonata estiva che non si smetterebbe mai di bere con il naso…

La fragranza L’Eau de Chloé ovvero «la dichiarazione di libertà» della rosa di Michel Almairac

Mentre negli anni Duemila la graziosa rosa aveva perso la sua aura, a forza di essere usata troppo e per scopi non sempre eleganti, Michel Almairac fu tra i pochi a restituirle il prestigio di un tempo, offrendole un bello scrigno chiamato Chloé Signature. La rosa era di nuovo sbocciata e il profumiere, innamoratosi perdutamente della bella spinosa, condusse nel suo universo ricco di sfaccettature contrastanti, offrendo profumi Chloé uno più meraviglioso dell’altro.

Con l’Eau de Chloé si scopre ancora, quattro anni dopo il primissimo profumo, una nuova sfaccettatura del fiore tanto amato da Michel Almairac. La rosa vi è vegetale, croccante ma anche molto naturale, come se il profumiere fosse riuscito a portare direttamente nel suo giardino immaginario… Il che, in fondo, è più o meno ciò che accade grazie al processo di fabbricazione dell’Eau de Chloé.

Michel Almairac, infatti, non ha utilizzato il consueto procedimento dell’essenza di rosa per l’Eau de Chloé. Ha sostituito l’assoluta con un’acqua di rose ottenuta per distillazione, in modo che entrasse direttamente nella base del profumo. Così l’acqua normalmente contenuta in Eau de Chloé è sostituita da un’acqua di rose, il che le conferisce un carattere molto più naturale del consueto. Una prodezza nella profumeria moderna che non manca tuttavia di ricordare la fabbricazione dei profumi di un tempo.

Un profumo chypre moderno e stilizzato per un’Eau de Chloé dalla freschezza vegetale

Se Eau de Chloé è un vero e puro piacere di rosa, non è per questo un profumo privo di carattere, senza alcun dubbio!

Il bergamotto e il limone, punteggiati da aldeidi potenti, mostrano fin dall’apertura di questa graziosa Eau de Chloé che la dolce rosa concepita da Michel Almairac ha temperamento e un dinamismo evidente! Come un tuffo in una limonata estiva, le note di testa svaniscono per lasciare spazio a un cuore floreale assolutamente delizioso di rose, naturalmente, ma anche di gelsomino, peonia, magnolia, fresia e mughetto. Tutti questi graziosi fiori sono incorniciati da una nota verde. Poi il patchouli modernizzato si lega a questa rosa dinamica per formare accordi chypre attorno al muschio di quercia, al labdano e ai muschi bianchi.

Questa Eau de Chloé offre, tra accordi di rosa classici o persino rétro, potenti modernità chypre, che potrebbero far pensare che «la dichiarazione di libertà» della bella signora del roseto Chloé avrebbe potuto suonare su una musica molto più punk di quanto sembri!