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L’Amant apre il 2026 di L’Artisan Parfumeur e segna la prima collaborazione della casa con Nathalie Lorson. Una foglia di peperoncino bruciante, un accordo d’inchiostro che evoca la fuliggine e la canfora, un patchouli come cerniera, un fondo di cypriol, sandalo e vetiver. Un legnoso speziato da cento millilitri, venduto a 195 euro.

Anno di lancio
2026
Profumiere
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Legnosa
Famiglia secondaria
Speziata
Concentrazione
Eau de Parfum
L'Amant

Dove acquistarlo

L’Artisan Parfumeur lancia L’Amant all’inizio del 2026. La casa parigina, fondata nel 1976 da Jean Laporte e passata in seguito al gruppo Puig, affida per la prima volta una creazione a Nathalie Lorson, profumiera di dsm-firmenich.

Un racconto notturno

Il discorso di lancio si riassume in una scena: una notte in cui la passione passa attraverso gli sguardi e i gesti, l’aria che diventa speziata, due corpi che si cercano. La casa parla di una confessione silenziosa, di un conflitto tra ritegno e abbandono.

Una tavolozza ristretta

Nathalie Lorson ha costruito la composizione su un numero ridotto di materie prime, con l’inchiostro al centro. Il profumo si colloca tra gli speziati moderni, con due accordi guida che la casa stessa nomina: l’inchiostro e il fuoco.

Il lancio parigino

La casa ha presentato il profumo a Parigi, nel bar lounge Low Key, davanti a ospiti e persone vicine al marchio. Il flacone vi era esposto nel suo scrigno di velluto rosso.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Pascal Iakovou, per Luxsure, vi legge una costruzione a vincoli: poche materie prime, e i loro attriti come soggetto.

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